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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 3 - 14 apr 2010
ISSN 2037-4801

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Per lettori dal palato fine

Per lettori dal palato fine

Il piacere di parlare della tavola è secondo solo a quello di sedervisi e banchettare. Dalle mense sontuose dei signori rinascimentali, cui facevano riscontro quelle forzatamente sobrie dei poveri, alla provocatoria quanto impraticabile cucina futurista, la gola è uno dei vizi che ha più ispirato letterati e linguisti. Nella nostra narrativa, poesia, saggistica, incontriamo golosi, frugali, abbondanza culinaria e fame, carestia e cuccagne. ‘Misticanze' è dunque il titolo perfetto per un libro sui linguaggi del cibo.

Il manuale di Gian Luigi Beccaria, del cibo, indaga la nomenclatura con infaticabile passione e competenza: da Cervantes a Gadda, da Folengo a Joyce, da Belli a Calvino, il catalogo è smisurato almeno quanto quello di Don Giovanni. L'autore mette in tavola la selva dei piatti regionali e delle varianti dialettali, le denominazioni locali e i cibi di strada, i nomi di frutti, carni, ingredienti, vini e vitigni.

Un libro di sapori, soprattutto, che dalla descrizione cartacea sembrano giungere al palato del lettore.

L. S.

titolo: Misticanze
categoria: Saggi
autore/i: Beccaria Gian Luigi
editore: Garzanti
pagine: 233
prezzo: € 15.00