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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 9 - 28 mag 2014
ISSN 2037-4801

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Immigrati a Roma in uno scatto

Immigrati a Roma in uno scatto

Dare ascolto e voce ai nuovi cittadini di Roma, i migranti. Queste le motivazioni che hanno portato alla realizzazione della mostra fotografica 'Rhome’, allestita al Museo di Roma in Palazzo Braschi dal 12 febbraio al 30 marzo scorso, con la collaborazione dell’Associazione 'èarrivatoGodot’, del Cnr e di Officine fotografiche Roma.

Esce ora la pubblicazione curata da Claudia Pecoraro, dell’Associazione 'èarrivatoGodot’, e Patrizia Masini, del Museo di Roma, edita da Palombi, che raccoglie gli scatti, ma spiega anche gli scopi dell’iniziativa e ne svela i retroscena. “L’idea del progetto nasce da una riflessione sull’identità del Museo di Roma”, scrive Pecoraro. “Il museo è nato nei primi anni del '900 per conservare la memoria dei luoghi della città che stavano scomparendo per effetto dei nuovi piani regolatori di Roma e per le nuove politiche urbanistiche di epoca fascista ma oggi si è resa necessaria una nuova riflessione sui nuovi cittadini e sul bisogno di rendere il Museo di Roma museo di tutta la città”.

Roma, oggi, accoglie oltre 250.000 residenti stranieri provenienti da ogni parte del mondo e il progetto Rhome ha voluto dedicare loro attenzione partendo dalla domanda su quale sia il luogo di Roma che non dimenticheranno mai. “Il progetto si basa sulla personale esperienza di 34 migranti non italiani, maggiorenni e presenti a Roma da almeno 2 anni” scrive Maria Eugenia Cadeddu, responsabile del progetto 'Migrazioni’ del Consiglio nazionale delle ricerche. “Per quanto riguarda i ricercatori del Cnr, la loro collaborazione a Rhome ha significato un’interessante occasione di confronto con altre professionalità e altri specialisti”.

Sono d’accordo Corrado Bonifazi e Massimiliano Crisci, dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali (Irpps) del Cnr, che nel volume hanno curato un approfondimento sul tema della migrazione degli ultimi anni: “Le immigrazioni dei nostri giorni sembrano il frutto di processi che spingono masse di individui alla ricerca di migliori prospettive nelle aree italiane ed europee. Tuttavia è innegabile l’esistenza di alcuni elementi che regalano un appeal peculiare alla 'città eterna’, come la presenza del Vaticano ma anche il contesto artistico-culturale, il ruolo amministrativo-diplomatico e lo sviluppo del terziario avanzato, che esercitano fascino sui numerosi cittadini stranieri che hanno eletto la città a loro residenza”.

Le foto che corredano il testo raffigurano i luoghi che i partecipanti al progetto affermano che non dimenticheranno mai. “La mostra fotografica è stata il risultato di un anno e mezzo di intenso lavoro”, conclude Pecoraro, “e, dati i riscontri positivi da parte del pubblico, sembra essere riuscita nell’intento di trasformare il Museo di Roma in un luogo della memoria per i migranti coinvolti”.

Per saperne di più: guarda il video

 

Arianna Ligas

titolo: Rhome Sguardi e memorie migranti
categoria: Saggi
autore/i: Pecoraro Claudia, Masini Patrizia (a cura di)
editore: Palombi
pagine: 95
prezzo: € 14.00