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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 6 - 26 mar 2014
ISSN 2037-4801

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Imaging si, ma appropriata

Imaging si, ma appropriata

Lo spettacolare progresso delle tecnologie ha messo a disposizione della medicina potenti strumenti diagnostici. Se le nuove tecniche offrono indiscutibili vantaggi, esse hanno anche alcune controindicazioni da non trascurare. “Recenti ricerche rivelano che un esame su tre è inappropriato”, spiega Eugenio Picano, direttore dell’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa. “Gli esami inutili sono fonte di spesa esagerata, allungano le liste di attesa e, quel che più conta, possono esporre il paziente a rischi”.

I dati statistici confermano che nei paesi industrializzati è in corso una continua crescita della quantità di radiazioni ionizzanti assorbita pro capite per scopi medici. “Un aumento che nel 2006 ha toccato il 600% rispetto al 1980 e che fa sì che all'esposizione dovuta ad applicazioni mediche possano essere ricondotti dall’1 al 3 % dei nuovi casi di cancro”, spiega Picano.

Per contribuire a sensibilizzare pazienti, medici e radiologi sui rischi degli esami inutili, l’Ifc-Cnr ha sviluppato il progetto Suit-Heart (Stop Useless Imaging Testing in Heart Disease), finanziato dall’Istituto toscano tumori sulla scorta delle direttive della Commissione europea 2001 e delle linee guida dell’Agenzia regionale promulgate nel novembre 2004. Dal progetto è nato un corso di aggiornamento Ecm per gli operatori della Sanità dal titolo ‘Imaging CORdiale’, i cui materiali didattici sono oggi disponibili in un cofanetto che contiene anche un software di calcolo del rischio radiologico, ‘RadioRisk’.

‘RadioRisk’ è un programma realizzato dall’Ifc-Cnr pubblicato sull’‘European Journal of Radiology’ (Doi: 10.1016/j.ejrad.2011.05.039) e può essere scaricato in demo su http://suit-heart.ifc.cnr.it/. Permette di calcolare, per ogni esame diagnostico al quale ci si sottopone, il rischio associato di una malattia neoplastica. Per esprimere graficamente il rischio, il programma fa uso di una metafora molto cruda: si calcola a quale distanza dal punto di esplosione della bomba H di Hiroshima ci si sarebbe trovati il 6 agosto del 1945 per assorbire una dose di radiazioni corrispondenti a quelle dell’esame che si intende svolgere.

Tutto il materiale del cofanetto può essere richiesto al Consorzio formazione medica Srl, P.zza S. Camillo de Lellis, 1, 20124 Milano, tel. 02/29534735, e-mail: info@coformed.it, o allo sponsor del prodotto multimediale, l'azienda farmaceutica Malesci.

 

Claudio Barchesi

titolo: Imaging CORdiale (Suit-Heart Tour 2011) e RadioRisk
categoria: Multimediale
autore/i: VV. AA.
editore: Consorzio Formazione Medica Srl