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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 6 - 26 mar 2014
ISSN 2037-4801

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L'Italia tra indipendenza e dipendenza energetica

L'Italia tra indipendenza e dipendenza energetica

Mentre le fonti di energia del presente e del futuro sono al centro del dibattito quotidiano, l’attenzione a quelle del passato è limitata all'opera di storici ed economisti. Nel saggio ‘Le energie degli italiani’, Paolo Malanima, professore di Storia economica e per anni direttore dell’Istituto sulle società del mediterraneo del Cnr di Napoli, ripercorre il processo di crescita dell’Italia negli ultimi due secoli, attraverso lo studio delle relazioni tra energia e produzione di beni e servizi.

Se, all'epoca dell'Unità, l’Italia era indipendente dall’estero, dalla fine dell’Ottocento la sostituzione di fonti energetiche di tipo vegetale con carbon fossile, petrolio e gas diede inizio alla cosiddetta 'transizione energetica’, con un crescente grado di dipendenza dagli altri stati. Dipendenza che, dati e grafici alla mano, alla vigilia della prima Guerra mondiale corrispondeva già a circa il 40% dell’energia consumata, per crescere ancor di più nell’età del petrolio, anni Cinquanta e Sessanta, fino ad arrivare all’80% nei giorni nostri.

L’autore prosegue, con l’ausilio di serie statistiche, evidenziando un consumo pro-capite di energia aumentato di 7-8 volte fra la prima metà dell’Ottocento e l’inizio del XXI secolo, ma comunque al di sotto di altri paesi con lo stesso grado di sviluppo. “Ciò è dipeso anche, ma non solo, dal fatto che gli Italiani hanno dovuto puntare su quelle attività economiche che facevano minor uso delle fonti moderne”, sottolinea Malanima. Il carattere leggero dell’industria italiana è, insomma, una conseguenza importante della particolare struttura del sistema energetico. Una ricaduta virtuosa è l’impatto ambientale più basso di quello di paesi con analogo livello di sviluppo.

Ma quali saranno le prospettive future? “L’Italia si trova nella condizione di poter diversificare il proprio bilancio energetico aumentando l’uso delle energie riproducibili. Le tendenze in atto verso il risparmio di energia, tramite innovazioni tecniche e la diminuzione d’importanza dell’industria, fanno sì che i timori di una scarsità di risorse, assai diffusi, siano eccessivi. Quello che è certo è che l’epoca dell’energia a buon mercato è finita, non solo per l’Italia!”.

Anna Capasso

titolo: Le energie degli italiani
categoria: Saggi
autore/i: Malanima Paolo
editore: Bruno Mondadori
pagine: 163
prezzo: € 16.00