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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 4 - 26 feb 2014
ISSN 2037-4801

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La realtà virtuale in aiuto dei degenti

La realtà virtuale in aiuto dei degenti

‘Game Therapy’ di Claudio Pensieri, consulente della direzione del Policlinico Campus bio-medico di Roma, tratta il legame fra gli strumenti riguardanti la realtà virtuale e il mondo della pratica medica. L’autore mostra come sia possibile usare le nuove tecnologie per giungere al ristabilimento della salute del malato e migliorarne la qualità della vita durante il periodo di degenza.

In Italia gli sviluppi dell'informatica hanno inciso profondamente a livello sociale e culturale. L'analisi proposta da Pensieri sposta tale considerazione sul piano sanitario e della Videogame Industry, riflettendo tra l'altro su Second Life, a distanza di anni dalla sua esplosione mediatica, per osservarne i motivi del successo e le cause del declino e del fallito tentativo di imporsi a livello mainstream.

A più di 60 anni dalla nascita della prima idea di videogioco, Pensieri ricorda che solo nel 1996, con la messa a punto del primo prototipo destinato al mercato domestico, questa forma di gioco riesce a interessare una grande massa di persone ‘compresenti’ nello stesso spazio-tempo virtuale.

L’obiettivo del libro è investigare, a partire dalla proliferazione del rapporto uomo-macchina, le possibilità offerte dalla realtà virtuale per la sanità. Il testo nasce da uno studio, condotto all’Università Campus bio-medico di Roma, sulla possibilità di creare un mondo virtuale chiuso e multiservizio per i pazienti ricoverati, in isolamento. Oltre a fornire una visione allargata a chi si interessa di questo settore, ‘Game Therapy’ vuole anche essere una richiesta di aiuto alla comunità telematica affinché si mobiliti per aiutare i pazienti italiani.

S. M.

titolo: Game Therapy
categoria: Saggi
autore/i: Pensieri Claudio
editore: Universitalia
pagine: 334
prezzo: € 17.85