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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 10 - 12 giu 2013
ISSN 2037-4801

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Come non rimanere 'impigliati' nella Rete

Come non rimanere 'impigliati' nella Rete

Saper utilizzare gli strumenti online senza essere travolti dal flusso delle informazioni, capire i meccanismi di Internet ed evitarne le 'trappole'. Sono questi alcuni degli obiettivi che si ripropone il libro 'Perché la rete ci rende intelligenti' di Howard Rheingold. Come era cruciale per gli uomini saper guidare un automobile all'inizio del XX secolo, spiega l'autore, così oggi saper distribuire la propria attenzione tra i vari media disponibili è la chiave per il successo.

Ma gli strumenti di comunicazione sono spesso accusati, di essere invece colpevoli di ridurre drasticamente l'intelligenza, logorando la capacità di concentrazione e memoria. Alison Gopnik, professoressa di psicologia all'Università di Berkeley non è di questo parere: "L'attenzione altamente focalizzata è [...] un'invenzione culturale recente, che comporta costi oltre che benefici".

Qual è la verità? L'autore espone una serie di suggerimenti per acquisire un'intelligenza a misura di rete, la 'network smart' a partire dal senso dell'attenzione e dello spirito critico con cui ci approcciamo alle notizie che ci giungono dalla Rete. Senza una capacità di 'crap detection', o rivelazione delle bufale come viene tradotta, è infatti impossibile gestire il flusso informativo. Prima di chiedersi se la tecnologia possa essere deleteria o straordinaria, insomma bisognerebbe chiedersi come il mezzo possa essere utilizzato in modo consapevole.

Il libro prosegue indagando gli aspetti mentali dell'individuo online e come la comunità virtuale, attraverso i social media, partecipi alla creazione di una cultura digitale e di un'intelligenza collettiva. "Chi avrebbe mai potuto prevedere che dei volontari, lavorando senza nessun incentivo economico o struttura manageriale - sostiene Yochai Benkler, studioso di Harvard, parlando di Wikipedia - sarebbero riusciti a creare un software libero che avrebbe sfidato i colossi dei sistemi operativi e dei browser web?".

Il libro si chiude con un capitolo dedicato ai temi della privacy, alle dispute sul diritto d'autore, al ruolo dei cittadini nella sfera pubblica digitale. E, per i genitori, un utile elenco di regole per introdurre al meglio e in piena sicurezza i figli nel vasto, e a volte pericoloso, mondo digitale.

Filippo Flamini

titolo: Perch la rete ci rende intelligenti
categoria: Saggi
autore/i: Rheingold Howard
editore: Raffaello Cortina
pagine: 416
prezzo: € 28.00