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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 9 mag 2012
ISSN 2037-4801

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Chimica risorgimentale

Chimica risorgimentale

Durante il Risorgimento molti uomini di scienza, e tra questi molti chimici, svolsero un ruolo di primo piano nella costruzione dello Stato unitario, non soltanto per l'importanza della loro attività di ricerca, ma anche per il loro impegno politico e istituzionale. Della loro esperienza parla con passione Marco Ciardi in 'Reazioni tricolori', libro che racconta di una scienza profondamente legata alle sorti umane e alle vicende di quell'importante periodo storico, con un rammarico di fondo: 'Malgrado il grande impegno di partecipazione di molti scienziati la scienza e la storia della scienza nella prima metà del XIX secolo faticarono a essere riconosciute come parte integrante e decisiva della storia d'Italia nell'età del Risorgimento".

I motivi? Molti e tra questi, secondo l'autore il più significativo è "l'incapacità di attribuire alla scienza un valore culturale e conoscitivo, decisivo nella formazione dei singoli cittadini e dell'opinione pubblica più in generale".

Lo scrittore, ripercorrendo la storia e lo sviluppo della chimica, sottolinea come l'importanza di questa disciplina sia andata oltre l'ambito scientifico, influendo profondamente sugli uomini di lettere che ne misero in evidenza il valore filosofico e tecnologico e che contribuìrono, sin dai tempi di Galileo, allo sviluppo di idee di tolleranza e di democrazia.

Rita Lena

titolo: Reazioni tricolori
categoria: Saggi
autore/i: Ciardi Marco
editore: Franco Angeli
pagine: 197
prezzo: € 23.00