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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 4 - 29 feb 2012
ISSN 2037-4801

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Un filosofo al Polo Nord

Un filosofo al Polo Nord

'Estetica del Polo Nord' di Michel Onfray, filosofo francese, è un testo che stupisce e commuove. Scandito dal tempo e dalla sua diversa percezione alle alte latitudini, è costruito attorno a un viaggio nell'Artico, intrapreso dal protagonista con il padre contadino, per far realizzare all'anziano genitore un antico sogno: vedere il Polo Nord. "In mezzo a un campo dove piantavamo patate, sotto l'incessante cinguettio delle allodole, gli avevo chiesto quale destinazione avrebbe scelto se per caso un mago si fosse interessato al suo destino per rendere possibile questo viaggio ideale. 'Al Polo Nord' mi aveva risposto".

Il taciturno contadino normanno e il figlio, affermato intellettuale e scrittore, scoprono quindi la Terra di Baffin, con le sue brume e i suoi ghiacci, i grandi animali polari e ciò che resta del popolo esquimese. E se il padre si intende per istinto ancestrale con i vecchi Inuit, grazie alla saggezza antica degli uomini semplici, il figlio osserva, riflette, descrive.

La natura magnifica e sconfinata dei ghiacciai artici permette a Onfray di esaltare le sue capacità narrative. L'autore, per esprimere le emozioni e i pensieri suscitati in lui dal gelido nulla polare, sceglie un lessico 'alto', che coglie il fascino e l'estrema diversità di queste lande.

Il racconto evoca antichi stilemi, come il viaggio d'Enea con il padre Anchise, ma è fruibile anche sul piano naturalistico, antropologico, filosofico e narrativo.

Claudio Barchesi

titolo: Estetica del Polo Nord
categoria: Narrativa
autore/i: Onfray Michel
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 154
prezzo: € 14.00