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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 2 - 1 feb 2012
ISSN 2037-4801

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Alla (ri)scoperta dell'Homo Sapiens

Alla (ri)scoperta dell'Homo Sapiens

'Il non senso dell'evoluzione umana': si intitola così l'articolo di apertura, firmato da Telmo Pievani, dell'ultimo numero di MicroMega, interamente dedicato all'Homo Sapiens e intitolato come il nostro magazine, 'Almanacco della Scienza'.

La rivista  è divisa in cinque sezioni - Il sasso nello stagno; Icerbeg1-Sapiens l'Africano; Icerberg2-Noi e Loro; Icerberg3-Parole, parole, parole; Scherzo-Vota Dio - che ospitano i contributi di archeologi, antropologi e paleoantropologi i quali confermano il ruolo chiave che le variazioni climatiche e altri fattori ambientali su larga scala hanno avuto nel condizionare l'evoluzione umana. Tim D. White riporta la sua esperienza di studio in una valle africana e spiega che sono coesistite per breve tempo quattro linee evolutive diverse. Bernard Wood chiarisce come l'uomo non sia discendente diretto, ma ‘cugino' delle scimmie. Lee R. Berger racconta la sua esplorazione del sito di Malapa in Sudafrica e la scoperta dell'Australopithecus sediba con il suo sorprendente bagaglio di caratteri. Zenobia Jacobs e Richard G. Roberts, sulla base degli strumenti rinvenuti nelle grotte di Blombos, delineano un legame tra l'avanzamento cognitivo umano e la comparsa di organizzazioni tecnologiche e sociali più complesse, in coincidenza con un periodo di forte espansione demografica.

Una sezione del volume è dedicata al difficile rapporto di riconoscimento prima e di integrazione poi tra l'uomo e l'altro. David Abulafia descrive l'inumanità con cui gli europei trattarono i popoli indigeni incontrati nel corso dello loro esplorazioni, mentre Marco Aime evidenzia come, anche in tempi moderni, l'esaltazione dell'identità tracci una linea di demarcazione che rischia di degenerare in pregiudizio. La difficoltà d'interazione tra uomini ha radici antichissime, come dimostra Juan Luis Arsuag nel suo articolo dedicato alla convivenza, circa 28mila anni fa, tra i Cro-Magnon, i nostri antenati, e i Neanderthal.

Nella sezione conclusiva dell'opera, i contributi provenienti da Fabio Di Vincenzo, Giorgio Manzi, Philip Lieberman e Robert McCarthy sono dedicati alla proprietà caratterizzante l'Homo Sapiens: il linguaggio. Grazie al ritrovamento di alcuni esemplari fossili e alla ricostruzione dei tratti anatomici finalizzati all'articolazione delle parole, è possibile affermare che le facoltà alla base della capacità comunicativa non sono un'esclusiva dell'Homo Sapiens.

Paola Marziano

titolo: MicroMega
categoria: Rivista
autore/i: Pievani Telmo
editore: Gruppo Editorile L'Espresso
pagine: 189
prezzo: € 14.00