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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 18 - 9 nov 2011
ISSN 2037-4801

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Un biologo furioso, eclettico e bipartisan

Un biologo furioso, eclettico e bipartisan

Carlo Alberto Redi è uno scienziato di livello internazionale, docente all'universtà di Pavia, socio dei Lincei, autore di 130 pubblicazioni scientifiche. Ed è un divulgatore appassionato e pirotecnico, acerrimo nemico dell'improvvisazione e della vera e propria disinformazione che connotano troppo spesso il dibattito politico e mediatico sulle più roventi questioni scientifiche. Dalla clonazione, su cui Redi è impegnato in prima persona come studioso, agli ogm.

In questo libro, sin dal titolo, ‘Il biologo furioso', dà prova di ‘scorrettezza politica' a 360 gradi, accusando "politici, filosofi, teologi e pensatori di varia estrazione" di aver creato una "confusione di ruoli inaccettabile", basando le loro posizioni "non su testi autorevoli e riconosciuti, ma sui titoli di giornali scandalistici e su convinzioni personali, pregiudizi ideologici e religiosi". Redi se la prende tanto con alcune posizioni ecclesiali quanto con altre ambientaliste.

Ovviamente, l'autore non contesta il diritto a esprimere idee contrarie alle innovazioni che la ricerca mette a disposizione, soprattutto nell'ambito delle bioscienze e della bioingegneria, ma che queste idee prendano a pretesto notizie errate, fraintendimenti terminologici e concettuali. La questione è però se e quanto sia possibile realisticamente distinguere i vari aspetti, cioè l'uso strumentale e fazioso dei dati, la demagogia dei pareri e l'influenza dei luoghi comuni, l'incapacità di discernere le informazioni e la volontà di affermare un indirizzo politico-ideologico. Il modo e il mondo oggettivi ed equilibrati che Redi auspica prevedono, da parte degli scienziati, un'assoluta trasparenza nella diffusione delle informazioni in loro possesso e una non meno piena correttezza nell'autoregolamentazione delle ricerche, così da evitare qualunque applicazione contraria ai principi etici fondamentali. Dall'altra parte, decisori politici e opinion maker dovrebbero invece concedere ai ricercatori la massima libertà, opponendosi solo nel caso in cui le regole condivise vengano palesemente infrante.

Con una dialettica simile, l'avanzamento delle conoscenze contribuirebbe al miglioramento delle condizioni di vita degli esseri umani - di tutti gli esseri umani - come e più di quanto sia accaduto nei decenni e nei secoli scorsi. Ma forse Redi estende con ottimismo quasi utopistico la propria onestà intellettuale a tutti gli attori di uno scenario complesso e variegato. All'autore vanno comunque riconosciuti un apprezzabile coraggio bipartisan e un notevole eclettismo culturale e stilistico, forse derivato dal suo celebre antenato Francesco. Due qualità che rendono la lettura avvincente e piacevole, comunque la si pensi.

Marco Ferrazzoli

titolo: Il biologo furioso
categoria: Saggi
autore/i: Redi Carlo Alberto
editore: Sironi
pagine: 203
prezzo: € 18.00