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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 15 - 24 nov 2010
ISSN 2037-4801

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L'unico 'farmaco' è l'amore

L'unico 'farmaco' è l'amore

Ha le sembianze di un girone infernale l'ospedale in cui è ambientato 'Il farmaco', primo romanzo di Gilda Policastro, autrice di racconti e poesie e ricercatrice di italianistica presso l'università di Perugia. Il protagonista è un primario cinico e sadico che in chat si fa chiamare Bardamu, come il protagonista di ‘Viaggio al termine della notte‘ di Louis Ferdinand Céline, un uomo brusco e privo di comprensione verso i ricoverati. Il medico è ossessionato dalle donne, ma a popolare i suoi sogni è soprattutto la collega Enza, infermiera affascinante che soffre di inspiegabili e repentini cambi d'umore; accanto  a lei il marito Mario, uomo rozzo e violento. Intorno, le sagome indistinte dei malati e dei loro familiari costretti a vivere dalla malattia propria o altrui in spazi claustrofobici e sgradevoli nei quali spesso concludono le loro esistenze. Tra tutti spicca la figura di un vecchio cieco, che non resta inerme alle bizzarrie umorali di Enza e reagisce con comportamenti a volte remissivi, altre aggressivi.

Il libro descrive, con un linguaggio frammentario, ricco di interruzioni e ripetizioni e infarcito di discorsi indiretti liberi, un'umanità malata dentro e fuori, affetta da un vuoto e una solitudine incolmabili, che un solo farmaco potrebbe curare: l'amore.

R.B.

titolo: Il farmaco
categoria: Narrativa
autore/i: Policastro Gilda
editore: Fandango
pagine: 234
prezzo: € 15.00