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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 11 - 29 set 2010
ISSN 2037-4801

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Una vita tra le nubi coi piedi per terra

Una vita tra le nubi coi piedi per terra

Quando ci capita di osservare i corpi nuvolosi e la loro mutevolezza, non sospettiamo che tutto ciò che vediamo sia regolato da precise leggi fisiche e chimiche.  Può infatti sembrare singolare che esista un settore delle scienze atmosferiche che va sotto il nome di fisica delle nubi.

Marzo di quest'anno ha segnato il traguardo degli 80 anni di un illustre scienziato che ha determinato più di ogni altro le conquiste conoscitive di questa disciplina e che ha di fatto influenzato gran parte della ricerca sulle nubi e le precipitazioni. Si tratta di Hans R. Pruppacher autore di ricerche pionieristiche sulla formazione della precipitazione, l'aerosol atmosferico e la chimica delle nubi.  Il suo lavoro ha inoltre permesso di giungere a una sistemazione concettuale dell'insieme delle conoscenze condensata in un libro che è il fondamento delle nozioni in questo campo (Pruppacher and Klett 1997).

A lui è dedicato il volume della rivista 'Atmospheric Research' curata da Vincenzo Lavizzani dell'Isac-Cnr (in qualità di editor), assieme ai colleghi Andrea Flossmann e Pao K. Wang:  il titolo dello special issue è ‘From the lab to models and global observations: Hans R. Pruppacher and cloud physics' ed è consultabile online presso il sito Elsevier della rivista.

Il volume racchiude contributi di ricerca innovativi che testimoniano della traccia indelebile di un grande scienziato che è anche e soprattutto un grande uomo. Questi 80 anni con la testa fra le nubi, ma i piedi ben piantati per terra nella realtà sperimentale e modellistica di approccio rigorosamente galileiano hanno permesso di giungere a scoperte fondamentali sulla nucleazione delle goccioline, la cattura delle particelle di aerosol da parte delle goccioline, la formazione e la fusione del ghiaccio atmosferico, la rottura delle gocce in nube, la rimozione di particelle e gas da parte delle nubi e molto altro ancora.

Fu Puppacher, ad esempio, a documentare per la prima volta la formazione e l'evoluzione delle idrometeore in condizioni simili a quelle di nube, conducendo le sue ricerche con metodi pionieristici, tra cui l'impiego di un tunnel del vento verticale alla University of California di Los Angeles.

La misura forse più chiara della rilevanza di uno scienziato e di un maestro è sicuramente da ritrovarsi nella scuola che è riuscito a creare. Hans Pruppacher in questo senso lascia un impatto indelebile nelle scienze dell'atmosfera attraverso i suoi allievi e collaboratori che sono attivi sia negli Usa sia in Europa.  L'impronta è ritrovabile nella fisica delle nubi sperimentale, ma anche nella modellistica dei processi atmosferici e nelle osservazioni dei processi a scala globale.  Dalle ricerche di laboratorio la fisica delle nubi con Pruppacher e i suoi collaboratori si è trasferita nell'unico vero laboratorio, cioè nell'atmosfera reale di cui ora studia la complessità a tutte le scale.

Francesca Gorini

titolo: From the lab to models and global observations: Hans R. Pruppacher and cloud physics
categoria: Specialistica
autore/i: Vincenzo Levizzani , Andrea Flossmann , Pao K. Wang (a cura di)
editore: Elsevier
pagine: 239