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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 7 - 7 apr 2021
ISSN 2037-4801

Recensioni

Quando un virus cambia la storia
Saggi

Quando un virus cambia la storia

Il libro "Virus, comunicazione e politica" (Aracne), del giornalista ed esperto di comunicazione politico-elettorale Domenico Bonaventura, esamina la comunicazione di sei leader nel periodo che va dalla dichiarazione dello stato d'emergenza (31 gennaio 2020) alla fine del lockdown (4 maggio 2020) e ha l'ambizione dichiarata di fissare un punto di partenza della comunicazione politica post-Covid, considerato che anche questo ambito è stato stravolto dalla pandemia. La tesi che Bonaventura argomenta, tramite l'analisi della comunicazione realizzata da Giuseppe Conte, Matteo Renzi, Matteo Salvini, Vincenzo de Luca, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, è che fra il 31 gennaio e il 4 maggio 2020, dal lockdown e fino all'inizio della cosiddetta fase 2, sia significativamente mutata la maniera di fare politica e, conseguentemente, il modo di comunicarla.

Nella seconda parte del volume, grazie ai contributi di Francesco Di Costanzo,  presidente Pa Social, e di Michele Zizza e Livio Gigliuto, rispettivamente vicepresidente e direttore Osservatorio nazionale Comunicazione digitale Pa social dell'Istituto Piepoli, si contestualizza questa nuova comunicazione politica nell'ambito del più ampio mutamento della comunicazione istituzionale avvenuta grazie alle tecnologie digitali, ormai diventate canali privilegiati della relazione fra la Pubblica amministrazione e i cittadini. Il fenomeno, con la pandemia, ha conosciuto un balzo in avanti epocale: l'emergenza sanitaria, infatti, ha cancellato il confine fra questi due ambiti della comunicazione pubblica. 

Si conferma, inoltre, il ruolo di primissimo piano dei social, grande proscenio dove i politici investono sempre più le proprie capacità comunicative, con tecniche quasi di marketing: un uso "costante e massiccio” che, sottolinea l'autore, accomuna tutti i leader esaminati. Con i social, inoltre, cresce la personalizzazione politica, che diventa narrazione del personaggio attraverso le espressioni, la postura, il linguaggio del corpo e l'abbigliamento, il tono di voce, il mondo privato, in un processo che punta a "catturare l'immaginazione popolare".

Emerge infine con evidenza quanto sia ormai disintermediato l'ecosistema comunicativo contemporaneo: grazie ai social, i politici parlano direttamente con i cittadini, in un gioco di specchi nel quale l'intervista televisiva si trasforma in un video sui social o in un meme, mentre una dichiarazione su Facebook o un tweet possono diventare facilmente protagonisti di una polemica sulla stampa.

Laura Marozzi

titolo: Virus, comunicazione e politica
categoria: Saggi
autore/i: Bonaventura Domenico
editore: Aracne
pagine: 176
prezzo: € 13.00