Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 11 - 29 set 2010
ISSN 2037-4801

Libreria

Quando la letteratura aiuta a conoscere il clima  

Quando la letteratura aiuta a conoscere il clima  

‘Piccola geografia meteorologico-letteraria' è l'illuminante sottotitolo del volume ‘Viaggi nel tempo che fa' del meteorologo Luca Mercalli. Il volume, che raccoglie i testi scritti dall'autore per l'inserto ‘Viaggi' del quotidiano La Repubblica, oltre a brani inediti, fornisce descrizioni del clima di numerose località del mondo, citando brani di scrittori di varie epoche. Si va dai riferimenti all'Australia di sir Joseph Banks, naturalista a bordo dell'Endeavour, l'imbarcazione del capitano James Cook, alle parole di Jack London nel racconto ‘Preparare il fuoco' utili "per capire la vera essenza del clima dell'Alaska", dalle osservazioni sull'Himalaya di Tiziano Terzani in ‘Un altro giro di giostra' ai versi del poeta senegalese Serigne Diakhaté ispirati dal suo paese, dalla descrizione del clima del Kent riportate da Charles Dickens in ‘Canto di Natale' fino alla presentazione di Madrid fatta da Ernest Hamingway in ‘Morte nel pomeriggio'.

Ne viene fuori una piacevole guida ai climi del mondo che riporta, relativamente ai luoghi esaminati, dati quali le ore di sole annuali registrate, i millimetri di pioggia caduti in 365 giorni e le temperature medie annuali. Il tutto finalizzato, come sottolinea Mercalli nell'introduzione, ad "aprire una finestra su questo elemento della geografia del turismo a cui va sempre tantissima attenzione del pubblico, pur tuttavia non corrisposta da eguale precisione delle informazioni".

R.B.

titolo: Viaggi nel tempo che fa
categoria: Narrativa
autore/i: Mercalli Luca
editore: Einaudi
pagine: 213
prezzo: € 15.00