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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 19 - 21 ott 2020
ISSN 2037-4801

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Fibonacci e l'inizio della matematica moderna
Ragazzi

Fibonacci e l'inizio della matematica moderna

L'ultimo numero della collana a fumetti del Cnr “Comics&Scienc”' propone “Il libro di Leonardo”, dedicato a Leonardo Pisano, meglio conosciuto come Fibonacci. In occasione degli 850 anni dalla sua nascita e in collaborazione con l'Università di Pisa e il Museo degli strumenti per il calcolo viene ricordato lo scienziato che ha introdotto l'idea di algebra e la numerazione araba in Occidente segnando così la nascita della matematica moderna.

A illustrare la storia è Claudia Flandoli, che con i suoi disegni accompagna i piccoli e grandi lettori nella Pisa del XIII secolo, alla scoperta delle opere e della vita, seppur molto poco conosciuta, del matematico.

Dopo un lungo periodo trascorso in Algeria, dove aveva seguito il padre nei suoi commerci in Cabilia e dove aveva frequentato la scuola d'abaco, Leonardo torna a Pisa e qui scrive il “Liber Abaci” una summa dell'aritmetica pratica dell'epoca.

Come si legge nell'introduzione di Roberto Natalini, direttore dell'Istituto per le applicazioni del calcolo “Mauro Picone” del Cnr, “Fibonacci porta in Occidente i numeri indo-arabi e la notazione posizionale. Descrive, inoltre, con esempi concreti, i primi algoritmi di calcolo necessari ai mercanti dell'epoca, dalla 'regola del 3' al sofisticato 'metodo della doppia falsa posizione'. Possiamo tranquillamente affermare che sia stato l'iniziatore di una rivoluzione culturale paragonabile alla recente rivoluzione digitale. Eppure, oggi è ricordato solo per la famosa successione dei conigli”.

La brillante illustratrice pisana combina abilmente fedeli ricostruzioni storiche con una rara sensibilità per personaggi e dialoghi. Il suo fumetto si basa sul “Liber abaci”, dove Pisano ha descritto i numerosi problemi pratici per i mercanti dell'epoca, spiegando come risolverli con i “nuovi numeri” e i raffinati metodi di calcolo, quelli che noi oggi chiamiamo “algoritmi”.

Leonardo è affiancato nella storia da Sara, una amica sarta, che ha necessità di risolvere alcune questioni pratiche legate alla sua attività quotidiana. Un escamotage, questo, per rendere attuale e utile la sua matematica. Leonardo utilizza i meccanismi di calcolo appresi in Algeria e risolve brillantemente i dubbi dell'amica e dei mercanti, che lui conosce e incontra a Pisa.

I due amici girano per le vie della città, rappresentata alle prese con la costruzione della piazza dei miracoli e della Torre, ch all'epoca non era ancora terminata, ma che già stava iniziando a crollare, nonostante fossero stati costruiti solo i primi tre piani.

Camminando per la città, Leonardo racconta in maniera divertente la matematica che aveva appreso a Bugia: “Pensa laggiù non hanno bisogno dell'abaco per fare i conti!”. “E cosa usano?”, chiede l'amica. “La testa e le mani. I numeri non li scrivono come noi, hanno nove figure e dipende da dove le metti cambia il loro valore”. E più avanti le spiega la “Regola del 3” e si trova alle prese con il moltiplicarsi dei conigli che la ragazza possedeva nella sua bottega.

Il libro è arricchito dagli approfondimenti rigorosi degli universitari pisani, un dialogo inedito dei Rudi mathematici, dai “Fumetti disegnati mal”' di Davide La Rosa e dalle divertenti vignette di Walter Leoni.

La collana Comics&Science, che festeggia i suoi otto anni di attività, ha l'obiettivo di promuovere il rapporto tra scienza e intrattenimento, nella convinzione che entrambi costituiscano momenti formativi importanti per la crescita dell'individuo e del cittadino.

Il volume “Il libro di Leonardo” è stato presentato all'Internet Festival 2020: https://www.facebook.com/internetfestival/videos/2777742969181827

Maria Adelaide Ranchino

titolo: Il libro di Leonardo
categoria: Ragazzi
autore/i: Natalini Roberto, Plazzi Andrea , Flandoli Claudia
editore: Cnr edizioni
pagine: 45
prezzo: € 7.00