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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 17 - 23 set 2020
ISSN 2037-4801

Recensioni

Due libri tra ricerca e divulgazione
Saggi

Due libri tra ricerca e divulgazione

I due libri che presentiamo in questa recensione consentono un confronto interessante in considerazione delle caratteristiche che li accomunano e che li separano. Partiamo dalle prime. Intanto si tratta di due libri a quattro mani: Silvio Garattini ha scritto “Il guerriero gentile” con Roberta Villa, laureata in medicina, giornalista e ricercatrice, Roberto Burioni è autore di “Virus – La grande sfida” con l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco. I protagonisti principali dei due volumi sono poi tra gli scienziati - uno farmacologo, docente in Chemioterapia e Farmacologia, fondatore, direttore e poi presidente dell'Istituto Mario Negri; l'altro medico, virologo e ricercatore - più noti in Italia non solo e non tanto per la loro attività di ricerca quanto per il successo ottenuto nella divulgazione.

È su questo punto che in qualche misura le loro strade si dividono: se Garattini sin dal titolo del suo libro vuol evidenziare il garbo che lo ha contraddistinto anche nel confronto pubblico, Burioni è noto per averlo approcciato con un piglio che l'ha portato ad alcuni celebri “scontri” mediatici e che esprime bene nel titolo di un altro suo libro come “La congiura dei somari. Perché la scienza non può essere democratica”. Una differenza di stile, diciamo così, in realtà meno marcata di quanto sembri se ricordiamo, ad esempio, il vivace contraddittorio che Garattini intrattenne con l'omeopata Christian Boiron. E proprio quest'esempio ci mostra come, in fondo, l'obiettivo comune dei due nella battaglia contro ogni forma di “anti-scienza” sia prevalente rispetto alle differenti e pur importanti sfumature.

Più sostanziale, la distinzione di contenuto tra i due saggi. Garattini racconta per la prima volta i suoi novant'anni in un'autobiografia ricca di aneddoti personali inediti: l'esperienza della malattia in famiglia, la formazione nell'Azione cattolica, gli studi, l'impegno sociale, il valore del rigore e della coerenza come regola di vita e in famiglia con i cinque figli, la “testardaggine bergamasca” (o “ottimismo della ragione”) che lo ha portato a costruire una grande impresa privata, ma finalizzata alla salute pubblica. E poi le riflessioni sulla scienza, la sanità, la società e la collaborazione tra scienza e religione nella lotta alle sofferenze. “Credo di avere il dovere di aiutare gli altri, perché anch'io nella vita sono stato aiutato da tante persone che hanno avuto fiducia nelle mie capacità”.

In “Virus – La grande sfida”, Burioni si occupa invece ovviamente del Covid-19 (alla ricerca sui coronavirus sono devoluti anche i proventi della vendita del libro), per rimarcare innanzitutto come anche l'Italia sia obbligata a prendere misure senza precedenti per fermare l'attuale pandemia. Gli autori mostrano poi la natura e il funzionamento dei virus, “i nostri nemici più piccoli e più feroci”, il loro passaggio dagli animali all'uomo (spillover), l'evoluzione delle nostre conoscenze, gli effetti devastanti delle epidemie nella storia dell'umanità. Il nuovo coronavirus è una sfida alla nostra società avanzata, per le autorità della Cina “la più grave emergenza sanitaria nella storia della Repubblica popolare”, per l'Organizzazione mondiale della sanità “una minaccia peggiore del terrorismo”: non possiamo sapere quando lo sconfiggeremo, ma per farlo “siamo certi di poter contare su un'arma formidabile”, la scienza.

M. F.

titolo: Il guerriero gentile
categoria: Saggi
autore/i: Garattini Silvio, Villa Roberta
editore: Solferino
pagine: 272
prezzo: € 18.00

  

  

titolo: Virus La grande sfida
categoria: Saggi
autore/i: Burioni Roberto , Lopalco Pier Luigi
editore: Rizzoli
pagine: 240
prezzo: € 15.00