Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 16 - 9 set 2020
ISSN 2037-4801

Recensioni

Geni sconosciuti che hanno cambiato la scienza
Saggi

Geni sconosciuti che hanno cambiato la scienza

“L'alfabeto della scienza”, scritto dal fisico teorico e divulgatore scientifico Giuseppe Mussardo, racconta “26 storie di ordinaria genialità”, cioè le vite di altrettanti scienziati che “hanno posto dei grandi quesiti, di natura e morale” e che, pur non essendo divenuti particolarmente famosi, con le loro scoperte hanno cambiato l'andamento delle successive ricerche e hanno aperto nuove sfide che sono state poi raccolte dai nomi della scienza che tutti conosciamo. Le figure si susseguono in ordine alfabetico a partire dalla storia di Niels Henrik Abel e Carl Gustav Jacobi, due giovani matematici tedeschi dell'800 che presso l'Università di Konisberg, si sono contesi la teoria delle funzioni ellittiche. Si prosegue con il fisico teorico Ludwig Boltzmann, ricordato per la sua genialità di scienziato nel campo della meccanica statistica e della termodinamica e per la sue strepitose lezioni, ricche di aneddoti stimolanti e ossimori quali “gigantescamente piccolo” e “momentaneamente definitivo”. La passione di Boltzmann fu di grande ispirazione per Lise Meitner, giovane studentessa viennese poi divenuta una fisica molto importante, collega di Otto Hahn presso il suo laboratorio all'Istituto di chimica di Berlino, dove insieme raggiunsero notevoli risultati sulla radioattività di alcuni elementi e sulla fissione nucleare. Nella sua carriera conobbe Niels Bohr e Albert Einstein, che la rese “molto felice con il suo commento: Lise Meitner è la nostra Marie Curie!”, i gruppi di ricerca di Fermi e di Joliot-Curie che si contendevano gli studi sul nucleo atomico. Alla “C” troviamo la storia di Subrahmanyan Chanrasekhar, noto come Chandra, fisico indiano di inizio '900 e Nobel nel 1983 per i suoi studi sulle stelle.

Alcuni racconti mettono in luce le difficoltà incontrate dagli scienziati e la tenacia dimostrata nel superare ostacoli e ostracismi. Paul Dirac visse un'infanzia problematica, con un padre dispotico e autoritario, ma “in soli due anni di studio riuscì a padroneggiare quello strano mondo quantistico e nel giro di dieci anni cambiò per sempre la nostra visione del mondo. Dirac infatti fu uno dei fondatori della meccanica quantistica e arrivò a una delle più importanti scoperte di tutti i tempi, l'antimateria”. E oggi, insieme a Newton, Maxwell, Einstein, viene considerato “uno dei fisici più importanti di tutti i tempi”. Guillaume Le Gentil decise di inseguire un sogno, quello di misurare per la prima volta l'unità astronomica, e per farlo decise di lasciare la famiglia a Parigi e partire nel 1760 alla volta di Pondicherry, nel dominio francese lungo la costa indiana, per osservare il passaggio di Venere previsto per l'anno successivo dal quale avrebbe potuto effettuare i suoi calcoli. Vicissitudini meteo-climatiche e di altro genere però non permisero l'osservazione e Le Gentil impazzì dalla disperazione, facendo ritorno a Parigi dieci anni dopo, quando ormai lo credevano morto.

Tra i ventisei, anche James Clerk Maxwell, che nonostante la sua breve esistenza ha lasciato alcuni risultati scientifici che hanno dato fondamentali input alla tecnologia successiva: gli dobbiamo la scoperta dell'elettromagnetismo e quattro equazioni che “non solo racchiudono l'intera teoria dei fenomeni elettrici e magnetici, ma spiegano anche le leggi dell'ottica, la natura della luce e di tutte le altre radiazioni, come le onde radio e i raggi X”. Wolfgang Pauli, conosciuto come uno dei più grandi fisici teorici del '900 ma anche per la sua vena sarcastica, era tanto stimato che molti colleghi, tra cui Werner Heisenbrerg, gli chiedevano un parere prima di pubblicare un lavoro scientifico. E che a soli 28 anni riuscì a diventare professore di Fisica presso il Politecnico federale di Zurigo, lo stesso in cui aveva studiato anni prima Einstein.

Stefania Petraccone

titolo: Lalfabeto della scienza
categoria: Saggi
autore/i: Mussardi Giuseppe
editore: Dedalo
pagine: 320
prezzo: € 17.00