Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 16 - 9 set 2020
ISSN 2037-4801

Recensioni

Una proposta per l'insegnamento delle scienze
Saggi

Una proposta per l'insegnamento delle scienze

La discussione sull'efficacia dell'insegnamento è sempre aperta, a maggior ragione se si parla di discipline scientifiche che, nella società della conoscenza, richiedono attenzione e interventi a partire dalla scuola: la didattica va riconsiderata in un'ottica più vicina alla pratica effettiva di queste materie. “In Italia la scienza è oggetto di apprendimento scolastico, cartaceo, nozionistico, deduttivistico”, lamenta il documento redatto nel 2007 dal Gruppo di lavoro interministeriale per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica.

Si muove in questa direzione la proposta avanzata da Carlo Fiorentini in “Rinnovare l'insegnamento delle scienze. Aspetti storici, epistemologici, psicologici, pedagogici e didattici”, edito da Aracne e rivolto ai docenti di scuola primaria e secondaria. L'autore ritiene che la causa fondamentale della crisi dell'insegnamento di queste discipline sia proprio un'impostazione epistemologica tardo-ottocentesca, permeata da “dogmatismo, enciclopedismo, riduzionismo”, che contribuirebbe a creare una falsa idea di un corpus di conoscenze definitive, ottenuto in maniera lineare. Lo scopo della scuola, invece, dovrebbe essere quello di restituire complessità all'impresa scientifica e favorire lo sviluppo di competenze trasversali, quali spirito critico e capacità di ragionamento.

L'autore, presidente del Centro di iniziativa democratica degli insegnanti (Cidi) di Firenze, propone un curricolo verticale che, a partire dalla scuola dell'infanzia e in accordo con gli stadi dello sviluppo cognitivo, guidi lo studente nella costruzione di un'idea di scienza più aderente alla realtà. Per un approccio del genere non bastano le conoscenze strettamente disciplinari, così la proposta didattica si sviluppa a partire da una riflessione di natura epistemologica e da un'analisi critica dei contributi della psicopedagogia del Novecento, tra Dewey, Piaget, Vygotskij e Bruner.

Per Fiorentini, che viene da una formazione in chimica e in pedagogia, ripensare la didattica significa anche abbandonare l'idea di una trasmissione enciclopedica del sapere in favore di una coraggiosa selezione di contenuti essenziali e significativi, da inserire in una cornice di senso che metta in luce i “cambi di paradigma”. Con un approccio dichiaratamente costruttivista, sin dalla scuola di base si propone di porre lo studente al centro del percorso di costruzione della sua conoscenza, attraverso un modello metodologico-relazionale in cinque fasi. All'insegnante, mediatore tra studente e mondo, spetta il ruolo di regista lungo tutto il percorso e di “alimentare il desiderio e il gusto della conoscenza, della riflessione, della ricerca”.

Non mancano nel volume proposte di attività da svolgere in classe, sperimentate in alcune scuole e migliorate negli anni, in particolare per la chimica. Né valutazioni sulle difficoltà della pratica didattica, tra quadri orari, strutture e numerosità delle classi e valutazione delle competenze.

Isabella Cioffi

titolo: Rinnovare l’insegnamento delle scienze
categoria: Saggi
autore/i: Fiorentini Carlo
editore: Aracne
pagine: 376
prezzo: € 20.00