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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 13 - 30 giu 2021
ISSN 2037-4801

Divulgazione

La divulgazione scientifica è varia

Prosegue  la presentazione delle realtà che fanno parte di HuBDivulgazione, iniziativa ideata dal Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi, di cui l'Almanacco della Scienza è media partner. Le due associazioni alle quali diamo spazio in questo numero sono CentroScienza e G.Eco.

L'associazione CentroScienza onlus nasce nel 1996 ed è frutto di una sperimentata collaborazione tra accademici, giornalisti e professionisti della museologia scientifica; fra i soci fondatori ci sono Piero Angela e Tullio Regge. Da allora le iniziative e i progetti realizzati si sono sviluppati e diversificati, affrontando le emergenze scientifiche, tecnologiche e culturali che man mano si sono delineate nella società. La volontà dei soci di unirsi in Associazione è scaturita dall'esigenza/necessità di creare un ponte tra la comunità della ricerca e la cittadinanza, attraverso la promozione di attività, anche molto diverse, con l'obiettivo comune di favorire la diffusione di una solida e critica cultura scientifica: dal ciclo di conferenze GiovedìScienza, giunto alla 35a edizione che negli anni ha coinvolto oltre 670.000 spettatori, al premio nazionale GiovedìScienza dedicato alle ricercatrici e ai ricercatori under35 di tutta Italia, fino alle Settimane della scienza,un progetto di ampio respiro, due mesi di attività dedicate al pubblico di ogni età realizzato grazie alla collaborazione e alla rete creata con gli enti e le istituzioni che si occupano di ricerca di tutto il territorio piemontese. E in questo lungo periodo di emergenza sanitaria, l'offerta formativa proposta alle scuole di ogni ordine e grado è stata riprogettata, lavorando in stretto contatto con gli insegnanti coinvolti, arrivando così a raggiungere un buon grado di interattività.

Nato per incoraggiare i protagonisti della ricerca alla comunicazione della scienza, in dieci anni il premio nazionale GiovedìScienza ha coinvolto 559 candidati. Per l'edizione 202, sono state 65 le candidature pervenute provenienti dalle principali università e centri di ricerca italiani. 104 referee hanno valutato i candidati e selezionato in base al merito scientifico la rosa dei finalisti, che durante la competizione del 3 giugno presso il Centro di conservazione restauro ”La Venaria Reale” sono stati chiamati a raccontare in poco più di sei minuti il proprio lavoro di ricerca.

Il canale YouTube di GiovedìScienza ha 14.600 iscritti e ha superato 2.400.000 visualizzazioni. Nella sezione storica del sito è narrata, attraverso le conferenze la storia della scienza e della tecnologia degli ultimi 35 anni. Attraverso l'utilizzo dei canali social, CentroScienza riesce a raggiungere un pubblico sempre più vasto con i tre profili che fanno capo all'Associazione: CentroScienza, GiovedìScienza e Settimane della scienza.

G.Eco si occupa di divulgazione scientifica, didattica, educazione e formazione in biologia, ecologia e sostenibilità. L'acronimo sta per “Gruppo di ecologia”, dato che l'associazione è stata fondata nel 2009 da un gruppo di laureati in Ecologia e in Scienze della formazione primaria, creatosi presso il laboratorio di Ecologia sperimentale e acquacoltura dell'Università degli studi di Roma Tor Vergata, sotto la guida di Caterina Lorenzi, specializzata in didattica dell'ecologia. L'obiettivo dei cinque fondatori di G.Eco era portare nuove tecniche e linguaggi nell'insegnamento delle scienze ambientali, per facilitare la costruzione di un rapporto empatico tra le nuove generazioni e la natura e stimolare in loro la curiosità per la scienza e l'ambiente, promuovendo l'idea che “non si può proteggere ciò che non si ama e non si può amare ciò che non si conosce”.

G.Eco nel tempo si è specializzata nell'edutainment, ampliando la sua offerta e indirizzando le sue proposte non solo alle scuole ma anche al pubblico generico. Partecipa su tutto il territorio nazionale a festival scientifici, quali  “Notte europea dei ricercatori”,  “Festival della Scienza” di Genova e “BergamoScienza”. Si occupa di formazione di docenti in presenza e a distanza; scrive libri scolastici, grazie alla collaborazione con De Agostini Scuola; crea contenuti per grandi aziende e offre servizi di animazione scientifica per progetti di enti pubblici e privati, tra cui Orto botanico e il Bioparco di Roma, la Fondazione Umberto Veronesi.

Dal 2020 è associata all'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), visto il suo impegno nella divulgazione di tematiche inerenti la sostenibilità e in particolare l'Agenda 2030.  Nell'ultimo anno G.Eco ha prodotto una serie di contenuti digitali sia per le scuole che per il pubblico generico, che si affiancano alla sua offerta di attività in presenza e che consentono a tutti i piccoli scienziati interessati di esplorare la natura indipendentemente da dove si trovino, abbattendo le distanze geografiche. Nonostante nel tempo l'associazione sia cresciuta, i “G.Echi” non perdono occasione per mettersi seduti a terra in cerchio con i bambini. per mostrare loro ricci, blatte e insetti stecco, per costruire un “aspirainsetti” o un “giardino delle farfalle” o per estrarre Dna dalla frutta.

R. B.