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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 14 - 14 lug 2021
ISSN 2037-4801

Divulgazione

La divulgazione tra astronomia e arte

Astronomia e arte sono gli ambiti in cui operano  le due associazioni - Chi ha paura del buio? e Storiarte - che presentiamo in questo numero dell'Almanacco della Scienza, in quanto fanno parte di HuBDivulgazione, iniziativa ideata dal Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi di cui il magazine del Cnr è media partner.

Chi ha paura del buio? (Chpdb) è uno dei principali progetti italiani di comunicazione dell'astronomia e della scienza. È nato nel 2012 da un'idea di Massimiliano Bellisario e ha costituito la prima pagina di divulgazione in italiano a parlare di eliofisica e attività solare. Lo scopo iniziale era raccontare e commentare l'imminente massimo di attività solare e fare chiarezza sulle sue presunte implicazioni climatiche, ma negli anni ha allargato progressivamente i propri orizzonti, fino a includere l'astrofisica in generale, la climatologia e approfondimenti curati da esperti in geologia e vulcanologia. Nel 2013 a Bellisario si sono uniti Lorenzo Colombo, all'epoca laureando in fisica e oggi astrofisico e comunicatore della scienza, e Matteo Miluzio, dottore di ricerca in astronomia e oggi ricercatore per la missione spaziale Euclid, dell'Esa. Nel 2018 si è unito al progetto Filippo Bonaventura, astrofisico e comunicatore della scienza, mentre Bellisario ha lasciato per sopraggiunti impegni personali.

L'allargamento non è stato limitato agli argomenti e al team, ma anche alle piattaforme: dalle sue origini su Facebook, Chpdb si è esteso anche a Instagram, Twitter e a YouTube, raggiungendo in totale un'utenza di circa 400.000 appassionati. L'ultima novità è stata l'introduzione delle dirette, che hanno conosciuto un grande sviluppo nel periodo di lockdown, e durante le quali i tre "frontman" del progetto commentano gli eventi salienti dell'esplorazione spaziale e intervistano gli esperti che sono dietro alle missioni e alle sfide scientifiche dell'epoca moderna. A queste si affiancano le dirette tematiche, dedicate a un macroargomento scientifico, e quelle osservative, in cui agli spettatori vengono mostrate immagini in diretta dai telescopi di astrofili e astronomi professionisti.

Il progetto annovera la pubblicazione di due libri editi da Rizzoli: "Se tutte le stelle venissero giù" (2020), e "L'universo su misura" (2021). Ai volumi si aggiunge un videocorso online, su Aurora Academy, e la partecipazione a festival come Cicap Fest, Galassica e Giovedì Scienza. Gli autori hanno inoltre partecipato a svariati eventi sul territorio, tra i quali, serate di osservazione del cielo notturno, conferenze e spettacoli presso planetari, musei e mostre. Il progetto è in espansione e ha in programma molte innovazioni che presto saranno presentate al pubblico di appassionati.

Storiarte è una pagina di divulgazione storico artistica e culturale che nasce a ottobre 2012 da un'idea di Giulia Pacini, con il preciso obiettivo di offrire uno spazio a giovani professionisti dei beni culturali per raccontare il loro territorio e la loro passione per l'arte. Il punto di forza di Storiarte è il progetto Discovering Italia, un programma organizzato su base regionale, il cui scopo è raccontare i beni culturali noti e meno noti presenti all'interno della regione di pertinenza di ciascun referente, attraverso articoli approfonditi e corredati di immagini e bibliografia.

All'interno del gruppo dei redattori si sono poi formate varie divisioni, in base alle possibilità di impiegare tempo ed energie e alle capacità di ciascun volontario. Il gruppo revisioni si cura di leggere, revisionare e ottimizzare ogni elaborato prima della pubblicazione; il gruppo comunicazioni informa gli istituti pubblici e privati dell'uscita di un articolo riguardante un bene di loro competenza o interesse, e crea la newsletter mensile con cui si fornisce agli iscritti una panoramica delle uscite; l'area web si premura di caricare e preparare gli elaborati e di fornire un'adeguata scrittura Seo.

Un altro progetto è la sezione off topic, che dà la possibilità a redattori occasionali di collaborare con la pagina, fornendo materiale inerente al mondo dei beni culturali e delle arti in generale. In questa sezione, abbiamo anche promosso un'iniziativa di sensibilizzazione riguardante il 25 novembre, la giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Si è trattato di una settimana di approfondimenti sul ruolo della donna nel mondo dell'arte nel corso dei secoli, supportati in apertura e in chiusura da un approccio antropologico al tema fornitoci da un'esperta della materia.

Storiarte viene invitata ad anteprime di mostre, a eventi culturali e press tour, poi raccontati in pubblicazioni, così che il lettore sia invogliato a prendervi parte. Storiarte ha una pagina Facebook che annovera oltre 34mila follower, una pagina Instagram @storiarte seguita da poco più di 270 mila follower, e un account twitter @storiadellarte1. Il sito, durante il primo lockdown di marzo-aprile 2020, è stato utilizzato da vari istituti scolastici in Italia e in Spagna per insegnare la storia dell'arte agli studenti durante le lezioni in Dad.

R. B.