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CNR: Almanacco della Scienza

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N. 12 - 17 GIU 2020
ISSN 2037-4801

Che c'azzecca il cinema con la scienza?

L'Ufficio stampa Cnr dedica il Focus del suo Almanacco della Scienza al centenario di Alberto Sordi e Federico Fellini. Il perché lo scoprirete leggendolo. Usando i loro film come spunto abbiamo parlato – con il consueto aiuto dei nostri ricercatori e colleghi - di scienza, ricerca, storia e delle loro applicazioni nel sociale, nella vita di tutti i giorni e nei sentimenti di tutti noi: disabilità mentale, tutela dei beni monumentali, benefici psico-fisici delle cure termali e del ballo, neologismi, sistema giudiziario, Grande Guerra, sistema sanitario, downshifting, robotica… Non dobbiamo liberarci solo dallo stigma delle due culture “umanistico vs scientifico”, ma anche da quelli che dividono il “basso” dello spettacolo dall'“alto” della ricerca e le passioni dalla razionalità. Il mondo della conoscenza e della sua comunicazione è uno, perché uno è l'uomo

di Marco Ferrazzoli

Dal “medico della mutua” alla evidence-based medicine

Socio-economico: La commedia del 1968, diretta da Luigi Zampa e interpretata da Alberto Sordi, rappresenta una critica al sistema sanitario dell'epoca: Guido Tersili, medico della mutua, prescrive diagnosi improbabili e terapie inutili, cercando di accumulare pazienti per guadagnare di più. Dal film prendiamo spunto per raccontare, con Andrea Filippetti del Cnr-Issirfa, l'evoluzione della sanità italiana da quegli anni fino alla dura prova della pandemia di Covid-19

di Alessia Famengo

Terme, un bagno di salute

Salute: Le terme dove il protagonista di “8 e 1/2”, alter ego di Fellini che era un frequentatore di quelle di Chianciano, si reca per rilassarsi e combattere la stanchezza cardiaca, sono effettivamente utili per i disturbi cardiaci, ma anche nel trattamento di molti altri, come spiega Giorgio Iervasi, cardiologo e direttore dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr. “Comunemente si pensa che le cure idrotermali siano inappropriate, addirittura dannose per I cardiopatici, ma le evidenze scientifiche lo smentiscono”. Non per nulla questa tradizione, dall'antica Roma, è arrivata ai giorni nostri, determinando lo sviluppo di una forma di “turismo sanitario” adatto a tutte le età

di Rita Bugliosi

“La strada”: tutte le vite hanno uno scopo

Salute: Amore, purezza, egoismo, dolore. Sono alcune delle tante emozioni che Fellini trasmette nel film, premio Oscar come miglior opera straniera nel 1957. Attraverso il mondo circense e personaggi emarginati - rozzi come Zampanò, o affetti da disabilità mentali come Gelsomina - il regista tocca in realtà aspetti essenziali del rapporto tra adulti normodotati e bambini o persone affetti da disturbi psichici. Ne abbiamo parlato con Rosa Anna Vacca, ricercatrice del Cnr-Ibiom, che evidenzia come proprio nel mondo fantastico, che l'arte esprime con grande efficacia, si possano trovare punti di contatto e strategie terapeutiche

di Naomi Di Roberto

Michele La Ginestra: il teatro, una passione antica

Autore di circa cento spettacoli, inizia da giovane a frequentare il palco come autore e regista, lavora però anche per la televisione e il cinema. Direttore artistico del teatro Sette di Roma, spera che in estate si possa finalmente tornare a recitare e si possano “ riavvicinare le persone allo spettacolo dal vivo”, perché “senza l'arte l'uomo si inaridisce, l'arte è un bene primario e va coltivato”

di Naomi Di Roberto

Uomo e tecnologia in cerca di equilibrio

Saggi: Il libro “Io sono”, scritto da Andrea Pezzi e pubblicato da La nave di Teseo, illustra la necessità di rimettere l'essere umano al centro del dibattito culturale del nostro tempo e propone la forma mentis e l'idea umanista da adottare per non essere superati da robot, algoritmi e intelligenza artificiale. In economia, in particolare, il cambiamento ha messo in crisi gli operatori del mercato che non hanno saputo digitalizzarsi

di V. B.

Il ricordo del futuro

Narrativa: Blake Crouch scrive per Fanucci un romanzo carico di adrenalina, un thriller in cui i due protagonisti, il detective Barry Sutton e la neuroscienziata Helena Smith, collaborano per salvare il mondo dai pericoli del “seggio della memoria”, invenzione in grado di creare un tempo irreale e diverso. Un sogno-delirio-incubo che è al centro di tante opere letterarie e cinematografiche

di Valentina Di Paola

"Amarcord" e i neologismi felliniani

Cultura: Il genio riminese ha esondato anche nella cultura e nella lingua del nostro Paese. L'uso originale dell'italiano e dei dialetti nei suoi film ha portato – grazie anche ai contributi di Tonino Guerra, Ennio Flaiano e altri - all'invenzione di parole ed espressioni divenute di uso comune: dalla “dolce vita” al “paparazzo”. Paolo Squillacioti, direttore dell'Opera del vocabolario italiano del Cnr, analizza la ricchezza lessicale della pellicola della memoria per eccellenza di Fellini, a partire dall'etimologia del titolo

di Edward Bartolucci

Anita nella Fontana e i monumenti-oggetto

Cultura: Le immagini di film come "La dolce vita" di Federico Fellini hanno fatto conoscere in Italia e all'estero le nostre bellezze monumentali e paesaggistiche. Da Fontana di Trevi a via Veneto, da piazza del Popolo alla via Appia, fino al Colosseo, questi siti e le altre città d'arte oggi sono meta di un turismo di massa, spesso poco civile e rispettoso. Il lockdown ci ha mostrato gli spazi urbani come non li avevamo mai visti prima, con monumenti e scenari immersi in un'atmosfera metafisica. Si può ripartire da quest'esperienza per progettare forme di turismo dove la conoscenza torni a essere il cuore del viaggio

di Mirna Moro

Energia dal mare, Italia leader

Universitŕ ed Enti: Il primo rapporto del progetto europeo OceanSet 2020 ha analizzato gli investimenti e lo sviluppo tecnologico per l'estrazione dell'energia dal mare. L'Italia è al primo posto fra i Paesi mediterranei e seconda in Europa

di Marina Landolfi