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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 10 - 5 ott 2016
ISSN 2037-4801

Editoriale

Finché i piedi ci portano

I medici ce lo ricordano spesso: muoversi è più importante che fare sport, è meglio un'attività fisica rilassata e continuativa che compiere grandi sforzi in palestra alternandoli a una vita sedentaria. In tal senso la semplice passeggiata, la camminata magari un po' veloce, è un toccasana per molti problemi fisici: attiva la circolazione, il metabolismo, il consumo calorico. Ma il cammino ha una valenza che va al di là dell'aspetto salutistico: come la bicicletta non sportiva, è un'attività rilassante che consente un rapporto ideale con il territorio, unisce la dimensione spirituale con quella materiale. Permette di apprezzare quanto abbiamo intorno e quasi sempre ignoriamo: gli italiani e i romani, in particolare, ne sanno qualcosa, viziati come sono dalla ricchezza di bellezze dalla quale sono circondati.

In un momento nel quale tutti ci sentiamo sottoposti a ritmi di vita frenetici, insomma, si tratta di un antidoto ideale. È forse per questo che, negli ultimi tempi, le offerte di sentieri e percorsi si stanno moltiplicando. Sempre più spesso libri, giornali, televisioni e web propongono tracciati da compiere per godere della bellezza del paesaggio, delle ricchezze storiche, archeologiche e artistiche, delle tipicità gastronomiche. In particolare quest'anno, con il Giubileo, alla tradizionale via Francigena che da Nord conduce verso Roma, da oltre 20 anni riconosciuta come Itinerario culturale del Consiglio d'Europa, si affiancano idealmente altri tracciati utilizzati da secoli, come il Cammino di Benedetto o la via Amerina, la Romea e la Laureatana. Probabilmente la più celebre tra queste strade battute 'pedibus calcantibus', è il Cammino di Santiago de Compostela, oggi tecnicamente noto come sentiero GR653: merito anche degli spagnoli, che l'hanno promosso e attrezzato, facendone un richiamo turistico di grande impatto.

In Italia, pian piano, stiamo imparando la lezione, anche per merito di giornalisti e scrittori che si sono specializzati nel racconto delle loro camminate come Paolo Rumiz, Sergio Valzania ed Enrico Brizzi, l'ex scrittore 'cannibale' da tempo impegnato letterariamente e personalmente nel circuito del 'Gran giro psico-atletico d'Italia'. La Giunti editrice ha creato una intera 'collana dei cammini' e guide d'autore si trovano presso quasi tutti gli editori: da 'Andare a piedi' di Frederic Gros (Garzanti) a 'Il Cammino di Santiago' di Paulo Coelho (Bompiani), da 'Il mondo a piedi' di David Le Breton (Feltrinelli) a 'Una passeggiata nei boschi' di Bill Bryson (Tea), da 'Walkscapes' di Francesco Careri (Einaudi) fino ad 'Anatomia dell'irrequietezza' di Bruce Chatwin (Adelphi). Peraltro, chi volesse risalire alle radici letterarie del cammino può andare ben più indietro, fino ai filosofi peripatetici, passando per Diderot, Stendhal, Balzac, Joyce, Rousseau, Whitman, Jean Giono, e per santi come Francesco e Agostino.

Alla letteratura da viaggio è adesso dedicato un festival, e un altro è nato specificamente per i cammini. Cercando in rete, comunque, di iniziative del genere se ne trovano diverse. Ma la tendenza forse più significativa è quella per la quale nelle grandi catene di negozi sportivi si trovano esposti sugli scaffali sempre più bastoni e scarpe da trekking, un dato commerciale che forse indica anche un pizzico di moda ma attesta la diffusione di una pratica salutare. E se il 2016 può essere l'anno giusto per fare letteralmente il primo passo, l'autunno può essere la stagione perfetta: con un po' d'accortezza per le inevitabile variazioni del meteo, ottobre offre la magia del foliage, altra raffinata passione un tempo limitata ad alcune élite un po' snob e agée che si va diffondendo tra un pubblico più ampio, incluso quello giovanile: complice anche in questo caso la promozione animata da alcuni Paesi stranieri che, avendo molte meno attrattive di noi, si industriano per attirare turisti.

In finale, la domanda che un po' sempre ci poniamo: cosa c'entrano le strade con la ricerca scientifica e con il Cnr? Per scoprirlo, al solito, basta sfogliare il Focus monografico di questo numero dell'Almanacco della Scienza, nel quale i nostri ricercatori illustrano alcuni progetti legati alle strade, dalla Francigena all'Herculia, dall'Appia alla Flaminia. Buona lettura e buon cammino.

M. F.