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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 16 - 17 ott 2012
ISSN 2037-4801

Editoriale

Giudizio popolare e scientifico non coincidono

Per 'Light', la manifestazione che il Cnr organizza in occasione della Notte europea dei ricercatori, il nostro Ufficio stampa ha chiesto ad alcuni giornalisti scientifici di indicare la notizia più interessante degli ultimi tempi: le venti prescelte sono state sottoposte al voto del pubblico intervenuto al Planetario dell'Eur di Roma lo scorso 28 settembre. Il tema di Light 2012 era infatti 'Breaking news'.

Sono state raccolte circa 500 schede e le notizie più votate sono state, nell'ordine: Scoperto il bosone di Higgs, la cosiddetta 'particella di Dio'; Dna: nuovi avanzamenti nella conoscenza del nostro genoma; Trattamenti con le staminali: dispute giudiziarie, speranze e illusioni; Studi sul cervello: evoluzione dell'intelligenza, miglioramento delle prestazioni, coscienza dei pazienti in stato vegetativo; La missione di Curiosity su Marte; Tagli alla ricerca: un problema non solo italiano.

Alcune risposte ci sono parse più prevedibili, per esempio il primato sulle ricerche condotte al Cern con l'acceleratore Lhc; ci ha sorpreso in particolare il consenso alla notizia sui finanziamenti alla ricerca, come pure ci ha meravigliato che l'esplorazione marziana del 'suv' Curiosity non si sia piazzata ai primissimi postoi. Abbiamo quindi voluto 'chiudere il cerchio' chiedendo ai nostri ricercatori come mai alcuni temi siano più vicini alla percezione dei 'non addetti' ai lavori e quanto tale sensibilità sia distante dalla valutazione scientifica in senso stretto.

Potrete leggere le loro risposte negli articoli del Focus monografico di questo Almanacco della scienza. È stato stimolante lavorare questo numero del nostro web magazine mentre venivano assegnati i premi Nobel. Quello della Fisica è andato al francese Serge Haroche e all'americano David Windeland per le ricerche sulle interazioni tra luce e materia, "aprendo le porte a una nuova era di sperimentazione" e anche "alla costruzione di sistemi estremamente precisi che potrebbero portare alla creazione di un nuovo standard di tempo". Per la Chimica, l'accademia svedese ha premiato gli americani Brian Kobilka e Robert Lefkowitz per le ricerche sui recettori che aiutano le cellule ad adattarsi all'ambiente esterno e a stimoli come luce, odori, sapori: quasi la metà dei farmaci agiscono sulla base di questi recettori. L'onoreficenza per la Medicina è andata all'inglese John Gurdon e al giapponese Shinya Yamanaka, per la scoperta delle cellule mature riprogrammate cosiddette "pluripotenti".

Come si vede il giudizio degli accademici e quello del pubblico di Light sono piuttosto distanti. Ma considerato che uno dei premiati, Gurdon, era stato 'bocciato' come possibile ricercatore, vuol dire che anche la valutazione dei professori talvolta non è molto lungimirante. Come dice un recente studio dell'università della California, in ogni bambino si nasconde la mente di uno scienziato.

Marco Ferrazzoli