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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 3 - 10 feb 2021
ISSN 2037-4801

Editoriale

Sapere cosa c'è sotto

Fermarsi alla superficie, all'apparenza, a ciò che è immediatamente visibile della realtà è considerato un segno di approssimazione, di “superficialità”, appunto. Per comprendere davvero qualcosa bisogna andare oltre, approfondire, scoprire cosa c'è “sotto”. In qualche modo, è questo il paradigma della ricerca, della scienza, della conoscenza. Nel Focus monografico di quest'Almanacco della Scienza, grazie al supporto dei ricercatori del Cnr, abbiamo cercato di declinarlo secondo diversi aspetti.

Si comincia con i contributi dei ricercatori dell'Istituto di geoscienze e georisorse: Giacomo Corti spiega i processi che, a decine di chilometri di profondità, hanno determinato la morfologia dei continenti; Luigi Piccardi parla dell'utilità dello studio dei miti per conoscere gli eventi catastrofici naturali del passato; Adele Manzella illustra la geotermia, che studia l'energia termica immagazzinata sotto la superficie della Terra.

D'altra parte, pensare che ci sia qualcosa “sotto”, o addirittura “sotto sotto”, è un atteggiamento tipico di chi sospetta anche della verità scientifica e si fa abbindolare dalle dietrologie. Ne abbiamo parlato con Sergio Benvenuto dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, che ha tracciato un profilo dei complottisti, e con Antonio Cerasa dell'Istituto per la ricerca e l'innovazione biomedica, spiegando il funzionamento del subconscio.

Scendendo nel profondo si scopre anche il nostro passato culturale. Donata Magrini dell'Istituto di scienze del patrimonio culturale ci spiega l'archeometria, utilizzata per attribuire un'identità ai reperti archeologici, mentre Roberta Varriale dell'Istituto di studi sulle società del Mediterraneo dedica il suo intervento alla Napoli sotterranea.

Di ciò che si trova in fondo al mare parlano invece Ester Cecere dell'Istituto di ricerca sulle acque e Martina Pierdomenico dell'Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino, concentrandosi rispettivamente sulle specie che popolano i fondali oceanici e sui rifiuti che si ammassano nei canyon dello Stretto di Messina.

Infine, l'importanza della postura e dell'appoggio dei piedi sul terreno per il benessere dell'organismo è sottolineata da Giorgio Iervasi, direttore dell'Istituto di fisiologia clinica.

Oltre che nel Focus, particolarmente cospicuo, il tema del “sotto” torna anche in altre rubriche. Delle tante informazioni che rivelate dai dati statistici sull'Italia e sulla sua popolazione parliamo nel Faccia a faccia con Gian Carlo Blangiardo, presidente dell'Istat. Nelle Recensioni, il volume “Diventare Pirandello” rivela i malesseri, le ansie e i tormenti celano dal successo dello scrittore e drammaturgo siciliano.

Buona lettura!

U. S.