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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 11 - 6 nov 2019
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

Aisos per la diagnosi precoce

Lo scorso ottobre si è svolta a Roma la nona edizione di “Tennis & Friends - Salute e sport… Sport è salute”, manifestazione dedicata alla prevenzione, con lo scopo di promuovere corretti stili di vita e permettere ai cittadini di effettuare check up gratuiti per diagnosi precoci. All'evento hanno partecipato testimonial del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo tra cui Maria De Filippi, Maria Grazia Cucinotta, Sebastiano Somma, Giancarlo Gianni, Lillo e Andrea Lucchetta. Tra i partner dell'organizzazione, l'Associazione italiana studio osteosarcoma onlus (Aisos), che nel suo stand ha ospitato uno sportello informativo e una conferenza dal titolo “Osteosarcoma. Dalla diagnosi alla guarigione, passando per i valori dello sport”. La squadra operativa Aisos, formata da più figure professionali, offre supporto ai pazienti nel processo di guarigione, riconoscendo lo sport come veicolo trainante per un sostegno psicologico e fisico.

Tennis & Friends è stata l'occasione per offrire uno sportello informativo face-to-face e per far conoscere l'importanza della ricerca volta a combattere le malattie rare come l'osteosarcoma, un tumore delle ossa che colpisce in prevalenza bambini e adolescenti”, spiega il fondatore e presidente Francesca Maddalena Terracciano. “Vogliamo essere portatori di speranza grazie alle testimonianze dirette di alcuni ragazzi che ce l'hanno fatta e sono guariti dalla malattia, e anche di chi, con lo sport, ha ritrovato la forza e un nuovo stile di vita, come Fabrizio Macchi, uno dei nostri ambasciatori, campione paraolimpico di ciclismo plurimedagliato”.

Un'idea ben espressa dai giovani che hanno condiviso le loro storie con il pubblico presente, come Alessandra Vitale,testimonial Aisos, capitano Nazionale Sitting Volley e ambasciatrice degli Sport paralimpici. Roberto Biagini, membro del comitato scientifico e medico dell'Ifo -Istituto Regina Elena di Roma, e gli altri medici volontari Aisos hanno sottolineato l'importanza dell'assistenza gratuita alle cure, alle quali possono accedere pazienti provenienti da ogni parte del mondo, e del servizio di aiuto psicologico indispensabile per i piccoli pazienti e per le famiglie in lotta contro l'osteosarcoma. “Il nostro obiettivo è divenire ogni giorno di più un grande centro d'accoglienza internazionale per l'orientamento e la diagnosi per i pazienti affetti da questa patologia e per le loro famiglie”, prosegue il presidente. “Ma, specialmente vogliamo far conoscere a tutti, soprattutto al Sud, l'esistenza del nostro centro multifunzionale a cui rivolgersi per informazioni e diagnosi precoci della malattia. Dal 2004, è attivo uno sportello informativo e operativo per la presa in carico totale del paziente e della sua famiglie dal punto di vista clinico, terapeutico e psichiatrico, con l'obiettivo di reinserirlo, dopo la guarigione, nel mondo del lavoro e nella vita sociale”.