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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 10 - 2 ott 2019
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

A Conversano, un festival per parlare della Luna

La XV edizione di Lectorinfabula, European cultural festival, si è svolta a Conversano (Ba), uno dei tanti splendidi gioielli della Puglia, dal 24 al 29 settembre. Il Festival è organizzato dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno con il patrocinio e il sostegno di Commissione europea, Consiglio d'Europa, ministero dei Beni culturali e del turismo, Regione Puglia, Università degli studi "Aldo Moro" di Bari, Eurozine e Rai Radio3. Un appuntamento dedicato al confronto delle idee con una confortante partecipazione giovanile, quest'anno intitolato “La Terra vista dalla Luna”, traccia su cui si sono sviluppati dibattiti e mostre, workshop e laboratori per le scuole, proiezione di film e reading: più di cento eventi gratuiti e aperti a tutti con circa 250 ospiti tra politici, opinion leader, giornalisti, intellettuali, vignettisti.

Tra gli ospiti, anche alcuni ricercatori del Cnr. Alberto Battistelli dell'Istituto ricerca sistemi terrestri ha partecipato all'incontro su “Lo spazio al servizio dei cittadini”, con Mariella Pappalepore, Anna Sirica e Tiziana Di Simone; Luciano Anselmo, Marcello Spagnuolo, Michele Nones e Alberto Flores D'Arcais hanno parlato di “Spazio e sovranità”. Il Capo Ufficio Stampa Marco Ferrazzoli ha invece presentato il convegno su “Diritto dello spazio”  con Andrea Capurso e Marco Pedrazzi. Le problematiche affrontate sono le più varie e complesse. I centinaia di satelliti che orbitano attorno alla Terra ci offrono servizi di varia natura, dalla sicurezza alla comunicazione, e l'attività legata allo spazio è segnata da continui avanzamenti tecnologici e innovazioni. Ma lo scenario, rispetto al bipolarismo Usa-Urss che aveva segnato la “Corsa alla Luna” della seconda metà del '900, è profondamente mutato. Oggi nuovi attori come la Cina e soggetti privati cercano di imporre il proprio ruolo nell'esplorazione spaziale e questo comporta la necessità di una nuova regolamentazione. Si pensi che la stessa bandiera americana che Neil Armstrong ha piantato sulla Luna ha un valore meramente simbolico, senza effetti giuridici, poiché l'appropriazione dei corpi celesti è vietata da un trattato firmato a Londra nel 1967, che tuttavia riconosce la proprietà privata. Un accordo oggi da riconsiderare alla luce della prospettiva di estrarre risorse, colonizzare e sfruttare i corpi celesti.

Alla parte scientifica e ai dibattiti si è abbinata una rassegna di vignette satiriche, “Lunapocene – Distruggeremo anche la Luna?”, mostra organizzata dal Centro Librexpression a cura di Thierry Vissol. Tra le opere esposte quelle di Lele Corvi, Emad Salehi, Nikola Listes, Arend Van Dam, Alexander Dubovsky, Gianlorenzo Ingrami, Kal (Kevin Kallaugher), Paolo Lombardi, Antonio Rodriguez Garci. La mostra e alcuni dei dibattiti erano stati già oggetto del workshop del Nodo di Gordio, svoltosi nei mesi scorsi in Trentino con patrocinio, tra gli altri, del Cnr.

A margine del tema portante, moltissimi altri spunti di riflessione: dalla “Storia straordinaria delle materie prime” di Alessandro Giraudo al dibattito “Dentro l'informazione” con Giampiero Gramaglia, Cristiana Castellotti, Gian Paolo Accardo, Lino Patruno, Paola Laforgia; dalla conferenza su “Le stringhe di Democrito” con Eugenio Coccia e Rossella Panarese a quella su “Corpo di Stato” con Piero Ignazi, Raffaele Lorusso, Paolo Messa, Luigi Volpe, Giovanni Zaccaro, moderati da Marisa Ingrosso.