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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 7 ago 2019
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

A Napoli la Summer Universiade

L'Universiade è la seconda manifestazione sportiva al mondo dopo le Olimpiadi per numero di partecipanti e la sua unicità sta nel saper coniugare i valori dello sport e delle emozioni con quello della cultura. Un grande evento internazionale, una straordinaria opportunità per promuovere i valori e le ricchezze del territorio e rilanciare cultura e sport. La manifestazione (3-14 luglio) ha ospitato le gare e gli allenamenti in oltre 60 impianti sportivi in 33 diversi comuni sull'intero territorio della Campania; 18 le discipline iscritte: atletica, calcio, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, judo, nuoto, pallacanestro, pallavolo, pallanuoto, rugby a sette, scherma, taekwondo, tennis da tavolo, tennis, tiro a segno e tiro a volo, tiro con l'arco, tuffi, vela.

I numeri sono stati da record: diecimila persone tra atleti e delegazioni, fan e sportivi; circa 120 i Paesi partecipanti, di cui 28 europei; 220 le medaglie assegnate; 750, tra giornalisti, fotografi e commentatori tv (provenienti da 53 Paesi) accreditati. Circa 4.000 tra atleti e delegati dei partecipanti all'Universiade sono stati ospitati nel Villaggio di Napoli a bordo di Msc Lirica e Costa Victoria, ormeggiate nel porto partenopeo e allestite per offrire l'ospitalità e fornire delle attrezzature per allenarsi: 2.114 provenienti da 71 Paesi ospitati a bordo della Msc Lirica, 1.888, provenienti da 38 Paesi a bordo della Costa Victoria.

Circa 60 impianti sportivi coinvolti, ristrutturati o realizzati. Delle 34 strutture individuate tra Napoli e provincia per le gare, ben 20 si trovavano nella città capoluogo. Luoghi simbolo come lo stadio San Paolo, la Mostra d'Oltremare, l'ex Nato, il circolo tennis del Lungomare, l'Accademia aeronautica e la piscina Scandone. Circa 270 milioni di euro investiti, di cui circa la metà (127) utilizzati per la riqualificazione degli impianti.

Mascotte di Napoli 2019 è stata Partenope, la sirena che venne a morire sulle coste tirreniche dopo aver tentato invano di fermare Ulisse, simbolo della città e della sua fondazione.