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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 6 - 5 giu 2019
ISSN 2037-4801

Focus - Brevetti Cnr a InnovAgor  

Cultura

L'innovazione tutela il patrimonio

Durante InnovAgorà, a Milano dal 6 all'8 maggio, sono stati presentati  alcuni brevetti Cnr anche nel settore delle tecnologie innovative per l'edilizia. L'Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) del Cnr ha progettato un generatore climatico a punto di rugiada. “Il nostro generatore si basa sull'applicazione inversa del Dew Point Mirror (Specchio a punto di rugiada) e per questo è stato denominato Generatore climatico a punto di rugiada (Gcpr)”, spiega Ottaviano Allegretti. “È costituito da uno specchio che viene progressivamente raffreddato sino a che sulla sua superficie non si forma un condensa che viene rilevata da un dispositivo ottico. Il punto di rugiada è la temperatura a cui si forma la condensa”.

Il Gcpr è capace di produrre un flusso di aria a temperatura e umidità relativa a valori esatti, operando in condizioni di elevata stabilità. “Si presta quindi al condizionamento in ciclo aperto o anche chiuso di ambienti confinati, nei quali è necessario mantenere una situazione di clima controllato o eseguire una rapida variazione climatica, come ad esempio nelle vetrine museali e nelle camere climatiche” continua il ricercatore del Cnr-Ivalsa. È utile quindi per la tutela di opere d'arte. “La conservazione e lo stato di benessere di oggetti in legno, come sculture, dipinti su tavola, mobili, strumenti musicali in carta, in pergamena o in avorio dipendono in maniera determinante dalle condizioni igrotermiche dell'ambiente: condizioni di temperatura ma soprattutto di umidità stabili su predeterminati valori sono fondamentali per evitare il degrado dovuto a fattori fisico-meccanici (deformazioni e danni indotti dalle deformazioni), chimici (ossidazioni) biologici (funghi e insetti)”, aggiunge Allegretti. “La definizione dei valori di temperatura e umidità relativa e le soglie di fluttuazione ammesse nell'ambiente museale sono elementi cruciali e sono oggetto di dibattito tra conservatori, restauratori e ricercatori, a cui è richiesto di trovare una mediazione tra contrapposte esigenze di conservazione e tecnico-economiche. L'ampliamento delle fluttuazioni termiche ammesse porta infatti da una parte a una riduzione dei costi impiantistici ed energetici e dall'altra a un aumento dei fattori di degrado”.

Un'altra ricerca brevettata nel campo delle tecnologie innovative per l'edilizia con applicazioni in ambiti museali è dell'Istituto di nanotecnologia (Nanotec) del Cnr di Lecce. “La nostra invenzione fa riferimento a un nuovo concetto di finestra intelligente multifunzionale, in grado di oscurarsi, generare energia e produrre luce artificiale, garantendo elevati standard di comfort visivo e termico indoor e un maggiore risparmio energetico rispetto ai sistemi di schermatura solare convenzionali”, spiega Pierluigi Cossari. “Grazie all'impiego di materiali multifunzionali e a un design innovativo nell'architettura del dispositivo, questa tecnologia è capace quindi di generare energia per conversione fotovoltaica, controllare attivamente il calore e la luce solare per effetto elettrocromico, variando in modo dinamico il cambiamento di colore della vetrata senza interferire sulla trasparenza, e produrre luce artificiale mediante la tecnologia Oled”.

Ma l'invenzione ha anche altre particolarità. “È possibile fabbricare la tecnologia su un'unica superficie vetrosa (o plastica) mediante processi a basso impatto ambientale e installarla su qualsiasi tipo di finestra, senza che sia sostituita”, aggiunge il ricercatore di Cnr-Nanotec.

In ambienti museali la finestra intelligente del Cnr-Nanotec può rappresentare un sistema innovativo integrabile in facciate architettoniche con enormi benefici in termini di risparmio energetico e comfort visivo e psicologico. Inoltre, la gestione 'intelligente' della luce naturale e artificiale favorirebbe non solo un maggior benessere della persona, ma anche un'ottimale illuminazione degli ambienti e una valorizzazione delle opere d'arte esposte (quadri, sculture e oggetti).

Lucrezia Parpaglioni

Fonte: Pierluigi Cossari , Istituto di nanotecnologia, email pierluigi.cossari@nanotec.cnr.it

Fonte: Ottaviano Allegretti , Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree, S. Michele all'Adige, tel. 0461/ 660203, email allegretti@ivalsa.cnr.it