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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 6 - 5 giu 2019
ISSN 2037-4801

Focus - Brevetti Cnr a InnovAgor  

Ambiente

Tecnologia green per l'industria

Tre invenzioni presentate dagli Istituti del Cnr a InnovAgorà 2019 sono incluse nella categoria Green&Clean Tech, riguardano cioè soluzioni tecnologiche 'verdi' per l'industria. L'Istituto di struttura della materia (Ism) ha proposto un innovativo 'Generatore per sistemi a concentrazione solare' (ST2G) per la conversione di energia ricavata da radiazione solare e concentrata su piccole aree, in grado di funzionare anche a temperature elevate (tra 700 e 1100 °C) e di generare energia elettrica e termica in modo più efficiente. "Questa tecnologia rappresenta il cuore per lo sviluppo di moduli innovativi che si pongono a metà strada tra il fotovoltaico e i sistemi di conversione termica sfruttando i vantaggi di entrambi e superandone i limiti tecnici", spiega Daniele Trucchi del DiaThema Lab del Cnr-Ism, che ha operato in collaborazione con l'Istituto di scienza e tecnologia dei materiali ceramici del Cnr e l'Università di Roma-Tor Vergata. “I tempi stimati per una maturazione della tecnologia a livello industriale sono di ulteriori tre anni di sviluppo. Il potenziale economico del brevetto è importante perché, ad esempio, nel breve termine potrebbe essere utilizzato per il recupero di energia termica nel settore aerospaziale (mercato pari a 5 milioni di euro l'anno) e nel lungo termine per il recupero di energia termica nel settore metallurgico (mercato da un miliardo l'anno)".

La riduzione dell'utilizzo del carbone per diminuire l'inquinamento industriale è al centro delle politiche mondiali. Il carbone rappresenta infatti la seconda fonte energetica nel mondo e fornisce quasi il 30% dell'energia non rinnovabile, ma la sua combustione genera un'enorme quantità di cenere di scarto che determina numerosi problemi ambientali. L'invenzione denominata 'Trasformazione di uno scarto in minerali spazzini', messa a punto presso i laboratori dell'Istituto di metodologie per l'analisi ambientale (Imaa) del Cnr, riguarda la conversione di un prodotto della cenere, il fly ash, in materiale utile alla bonifica ambientale, le zeoliti. "Il processo, economicamente conveniente, è basato sull'impiego di basse temperature d'incubazione (25–45 °C) e sull'utilizzo di acqua di mare che, oltre a permettere la formazione di questi minerali sintetici a temperature ambiente, consente anche una produzione di zeoliti nettamente maggiore rispetto alla più costosa acqua distillata. La tecnologia proposta permette dunque la trasformazione di uno scarto in nuova materia prima seconda, utilizzabile sia nel campo della bonifica ambientale, sia nel campo dei nuovi materiali” spiega Claudia Belviso del Cnr-Imaa, responsabile del progetto.

In ambito industriale si muove anche la 'Membrana per il trattamento delle acque' dell'Istituto per la tecnologia delle membrane (Itm) del Cnr, che punta a risolvere i problemi legati alla frequente necessità di ripulire le membrane durante i processi di filtrazione delle acque reflue, con una sostanziale diminuzione dei costi operativi e di mantenimento delle membrane. “In particolare, si tratta della microemulsione bicontinua polimerizzabile (Pbm), una soluzione che, spalmata su una membrana commerciale, rende liscia la superficie della membrana stessa, riducendone lo sporcamento. Inoltre, è stato dimostrato che le membrane rivestite con questo nuovo materiale hanno un ciclo di vita maggiore rispetto a quelle non rivestite; risultano poi essere ancora più selettive nei confronti di composti organici, raggiungendo valori di reiezione del 97% e ottenendo così un'acqua purificata da tutti gli inquinanti", spiega Alberto Figoli, direttore del Cnr-Itm.

Per saperne di più: http://www.cnrweb.tv/dal-cnr-tecnologie-green-per-lindustria/

Edward Bartolucci

Fonte: Claudia Belviso, Istituto di metodologie per l'analisi ambientale, Tito Scalo , email claudia.belviso@imaa.cnr.it - Alberto Figoli , email alberto.figoli@cnr.it - Daniele Trucchi, Istituto di struttura della materia, Roma, tel. 06/90672558 , email daniele.trucchi@mlib.ism.cnr.it -