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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 8 - 1 ago 2018
ISSN 2037-4801

Focus - Corpo  

Salute

Un'estate di benessere

Maschere, fanghi e terme sono alcune delle attività con le quali in estate ci regaliamo momenti di relax e cerchiamo di migliorare il nostro aspetto. In Italia, il turismo termale è in costante crescita e in effetti, molti di questi trattamenti hanno basi scientifiche e hanno effetti positivi sulla salute.

”Sono interventi utili per diverse patologie e in più possono dare giovamento umorale e psicologico anche a chi non presenta malesseri fisici particolari”, spiega Roberto Volpe, del Servizio prevenzione e protezione (Spp) del Cnr. “Ad esempio, i fanghi sono indicati per chi ha problemi alla pelle o soffre di artrosi. Le grotte, invece, per chi ha l'asma o è affetto da malattie respiratorie. È bene, però, farsi suggerire dal medico quale particolare tipo di acqua termale è adatta ai propri disturbi. E comunque, per avere risultati migliori, questi  trattamenti andrebbero effettuati anche in inverno, non solo in estate”. Anche l'idromassaggio è un'attività benefica per il nostro organismo e aiuta, tra l'altro, a combattere la cellulite, a migliorare la circolazione venosa e a tonificare. “Ma anche passeggiare semplicemente sulla battigia o immersi nell'acqua fino alla vita può tonificare il corpo, evitando problemi di insufficienza venosa”, specifica il medico del Cnr-Spp.  

Con l'aumento delle temperature e l'arrivo della bella stagione si tende anche a stare più tempo all'aria aperta. “L'esposizione al sole è positiva perché favorisce la produzione di melatonina, un ormone che svolge la funzione di orologio biologico e consente al corpo di adattarsi all'ambiente circostante, oltre a stimolare il sistema immunitario”, ricorda Volpe. “Aiuta poi l'organismo a produrre vitamina D, preziosa per rinforzare le ossa e il sistema immunitario. Ma l'esposizione prolungata ai raggi solari è anche rischiosa, perché può provocare patologie della pelle. Il malessere più frequente è l'eritema, un'ustione di primo grado, ma a lungo andare possono insorgere malattie gravi come il melanoma, il tumore della pelle. Dietro l'angolo ci sono anche colpi di sole e di calore. In quest'ultimo caso, si verifica un aumento della temperatura corporea pericolosa per l'organismo. È bene quindi, se si sta al sole molto tempo, bagnare spesso la testa e indossare un cappellino e, soprattutto, non esporsi al sole a lungo senza un'adeguata protezione solare. È consigliabile poi evitare di svolgere attività fisica nelle ore più calde, dalle 11.00 alle 16.00, ed è importante bere acqua: se durante il resto dell'anno occorre assumerne un litro e mezzo, in estate è bene arrivare a due litri al giorno”.

In estate si fa di solito più esercizio fisico, anche per rimettersi in forma: “Considerando le alte temperature, è preferibile correre o andare in bicicletta la mattina presto o la sera al tramonto, per evitare il caldo eccessivo. Questo può portare infatti a un calo di pressione, fino allo svenimento e, nei casi peggiori, ad aritmie, trasformando l'attività fisica in qualcosa di dannoso anziché di salutare”, continua l'esperto. Anche l'alimentazione è importante. “Prima di fare sport bisogna mangiare soprattutto carboidrati e bere acqua per reidratare i sali persi con il sudore. Si deve inoltre seguire una dieta ricca di frutta e verdura”, conclude Volpe.

Giacomo Tirozzi

Fonte: Roberto Volpe , Servizio prevenzione e protezione del Cnr, tel. 06/49937630, email roberto.volpe@cnr.it