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CNR: Alamanacco della Scienza

N. 10 - 4 ott 2017
ISSN 2037-4801

Focus - Animali  

Salute

Quattro zampe terapeutiche

I gattini hanno invaso internet da decenni e assicurano visibilità e viralità al proprio profilo. Perché abbiamo così bisogno di vivere insieme agli animali, trasformandoli in compagni di vita, al punto che i soggetti più fotografati, condivisi, taggati, twittati del web sono proprio loro? Prima di tutto l'animale domestico è veramente un compagno di vita, al punto che come ha dimostrato uno studio pubblicato qualche mese fa su 'Plos One' i cani possono arrivare a condividere lo stesso profilo di personalità dei loro padroni. Misurando i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, in 132 coppie di proprietari e cani in situazioni difficili i ricercatori dell'Università di Vienna hanno scoperto che gli animali con padroni agitati, lo sono altrettanto, mentre quelli con umani che gestiscono bene lo stress rispondono meglio agli imprevisti.

Ma il ruolo degli animali domestici può addirittura essere quello di ripristinare l'equilibrio emotivo della famiglia. Cani e gatti percepiscono le conflittualità famigliari e intervengono assorbendo la rabbia e aggressività dei padroni amplificando la gioia e felicità con comportamenti che favoriscono il gioco, stimolando il contatto quando avvertono tristezza. Un recente lavoro scientifico ha confermato che soprattutto i cani sono in grado di riconoscere i nostri stati emotivi. In uno studio pubblicato su Biol Letters, alcuni ricercatori hanno sottoposto un gruppo di amici a quattro zampe a un semplice test in cui venivano proiettate fotografie di umani che esprimevano gioia o rabbia, abbinando loro il suono di parole concordanti o discordanti. È emerso che gli animali passavano più tempo a osservare i visi la cui emotività era congruente con l'espressione verbale.

Il supporto psicologico che gli animali possono dare all'essere umano non si evince solo dalla vita in famiglia, ma anche in settori come la riabilitazione motoria o psichiatrica. Chi non si è sentito bene accarezzando un gatto peloso, dando da mangiare a un coniglio o cavalcando un puledro? Esistono numerose prove scientifiche degli effetti positivi della pet therapy. Una recente revisione apparsa sulla rivista Frontiers in Psychology ha concluso che l'intervento assistito da animali può rivelarsi una buona opzione complementare per una serie di traumi psicologici come fobie o disturbo post-traumatico, così come per alcuni disturbi neurologici.

Antonio Cerasa

Fonte: Antonio Cerasa , Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare, Catanzaro, email antonio.cerasa@cnr.it