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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 7 - 5 lug 2017
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Marina Landolfi

Università ed Enti

EdMuse: avvicinare la scuola alla ricerca

Il 26 e 27 giugno scorsi si è tenuta all'Università Sapienza di Roma la conferenza internazionale su 'Education and Museum: Cultural Heritage and Learning', evento conclusivo del progetto EdMuse, finanziato nell'ambito del programma europeo Erasmus+. EdMuse vuole suggerire iniziative volte a promuovere l'uso di Ict, di risorse educative in formato open data e di contenuti digitali del patrimonio culturale per facilitare lo studio delle discipline scientifiche fin dalla scuola primaria. Mira inoltre ad attivare strategie per l'apprendimento basate su un'ottica costruttivista che centri il processo di conoscenza sullo studente e sul fruitore in generale, facilitandone l'assimilazione delle discipline scientifiche.

“Uno dei cardini del progetto è l'idea di una cooperazione tra scuole e musei che promuova l'utilizzo nelle classi di materiale museale digitalizzato, facilmente accessibile e in modalità aperta”, spiega Vincenza Ferrara, direttrice del laboratorio di didattica museale e apprendimento della Sapienza. “A tal fine EdMuse ha sviluppato un prototipo di piattaforma per l'accesso e il riutilizzo delle risorse digitali del patrimonio culturale in campo didattico, consentendo agli insegnanti di costruire un percorso personalizzato sfruttando i materiali estratti dai cataloghi dei musei e di riutilizzare immagini e informazioni sugli oggetti museali per la produzione di contenuti educativi (e-book). Tale piattaforma consente di accedere contemporaneamente a più cataloghi virtuali privilegiando in questa prima versione l'European Digital Library”.

EdMuse ha offerto la possibilità di effettuare una settimana di training ai docenti dei diversi Paesi partecipanti, che hanno prodotto lezioni multimediali con la metodologia proposta; ha attivato inoltre, attraverso appositi questionari, una fase di valutazione dell'impatto dell'apprendimento delle scienze sugli studenti. I primi risultati, presentati durante l'evento tenutosi alla Sapienza, sono positivi. I Proceedings dell'evento finale e della conferenza saranno a disposizione online a settembre 2017. Partner del progetto, oltre alla Sapienza, sono l'I.C. Val Maggia e il museo Galileo di Firenze per l'Italia; l'Università di Patrasso, la Directoriate of Achia e la 46th Dimotiko Primary School di Patrasso per la Grecia; l'University of Coimbra, l'Associazione per la divulgazione dell'astronomia Nuclio e il School Cluster Coimbra Centro per il Portogallo.

Tra gli interventi alla conferenza, quelli sull'utilizzo in un'ottica educativa delle collezioni naturalistiche universitarie (Università di Lille, Università di Madrid) o di quelle preistoriche dell'Università del Texas o archeologiche del Museo di Patrasso.

E. D. B.