Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 5 - 12 mag 2010
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

L'accoglienza dei minori stranieri? Una questione Comune

Sono in prevalenza di genere maschile (89.7%), poco sotto la maggiore età (il 51.9% ha 17 anni) e provengono da Afghanistan, Albania, Egitto, Marocco e Kosovo, i minori stranieri non accompagnati accolti in Italia. Nel 2008 sono stati 93 i Comuni che hanno preso in carico l'85% di quelli arrivati: una cifra in crescita rispetto al 2006, quando il 75% era distribuito in sole 39 realtà comunali. E' quanto emerge dal 'Terzo rapporto Anci sui minori stranieri non accompagnati', un'indagine a cui hanno risposto 5.784 amministrazioni, il 71,4% del totale.

Tra il 2006 e il 2008 la presenza dei minori stranieri non accompagnati in Italia è calata dell'8,3%: da 7.870 a 7.216, una flessione legata al fatto che, tra il 2006 e il 2007, i minori rumeni e bulgari sono nel frattempo divenuti comunitari. A prendere in carico tali minorenni sono principalmente le città con più di 100 mila abitanti (47,5%); i comuni medi ne hanno accolti il 23,2% e quelli minori il 13,7%.

Il Rapporto evidenzia anche che è diminuito il numero nelle quattro città in cui la presenza è più numerosa (Roma, Milano, Torino e Trieste). Riduzione analoga a Napoli e in altri centri quali Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Trento, Cremona e Caltagirone. I minori aumentano invece a Venezia, Ancona, Bologna, Ravenna, Pesaro e Macerata.

Nel 2008, il 58% dei minori si è concentrato in Sicilia, Emilia-Romagna, Lazio e Friuli Venezia Giulia. Secondo i dati, sono in aumento sia i comuni che offrono prima accoglienza in strutture di pronto intervento con permanenza breve (da 30 a 51), sia quelli che gestiscono la seconda accoglienza in comunità, case famiglia, ecc. (da 30 a 46, per un totale di 3.841 minori).

"Nel panorama internazionale, i minori sono i nuovi protagonisti dei processi migratori", sottolinea Monia Giovannetti, coordinatrice scientifica del Rapporto. "In Italia, la questione della loro accoglienza e protezione si è posta fin dalla fine degli anni Novanta". "Il Terzo rapporto", afferma Flavio Zanonato, sindaco di Padova e vice presidente dell'Anci, "conferma l'impegno dei comuni italiani nel garantire sostegno ai minori, pur trattandosi di una responsabilità impegnativa e costosa, i cui oneri ricadono interamente sui bilanci delle amministrazioni locali".

Una prima risposta l'ha data il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, promuovendo il Programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati, avviato dall'Anci in collaborazione con il Comitato minori stranieri allo scopo di sostenere e uniformare le attività di pronta accoglienza.