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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 1 - 28 gen 2015
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Ambiente

Stop al fracking

Lo Stato di New York dice basta al 'fracking’, una tecnica sempre più diffusa negli Stati Uniti per estrarre gas naturale e petrolio dalle rocce. La decisione è stata presa dal governatore Andrew Cuomo, sulla base di ricerche condotte dal ministero della Sanità dello Stato americano, che hanno dimostrato rischi per la salute dei cittadini e per l’ambiente.

Il fracking consiste nel pompare acqua e additivi chimici ad alta pressione nel sottosuolo, in modo da frantumare le rocce 'scistose’ liberando il petrolio e il gas che vi sono imprigionati. Questa tecnica, diffusa da pochi anni (in Italia è ufficialmente vietata), è all'origine del nuovo boom del petrolio che ha portato gli Stati Uniti a sorpassare la Russia nella produzione del gas e l’Arabia Saudita nella produzione del petrolio. Una serie di lievi e inusuali scosse che hanno colpito il Texas settentrionale ha alimentato i dubbi che il fraking possa innescare terremoti, e sollevato proteste tanto che lo Stato di New York, primo negli Usa, ha deciso di vietarlo.

Inoltre, una recente ricerca della Duke University, pubblicata sulla rivista 'Environmental Science & Technology', ha rilevato che le acque reflue del fracking contengono ammoniaca e ioduro, sostanze chimiche pericolose che vengono sversate nei corsi d’acqua di Pennsylvania e Virginia. Disciolto in acqua, l’ammonio può trasformarsi in ammoniaca, e i ricercatori hanno trovato livelli di ammonio 50 volte superiori alla soglia di qualità dell’acqua fissata dall’Epa (Environmental Protection Agency) in torrenti e fiumi utilizzati dall’industria energetica.

Le acque reflue del fracking sfuggono alla regolamentazione del Safe Drinking Water Act. “Stiamo rilasciando queste acque reflue nell’ambiente, provocando contaminazione diretta e rischi per la salute umana”, ha detto il co-autore del lavoro, Avner Vengosh, docente di qualità dell’acqua e geochimica alla Nicholas School of the Environment della Duke. “Dovrebbero essere regolate e soprattutto vietate”.

Ma, nonostante il boom del fracking, negli Usa l’energia che ha creato più posti di lavoro nel 2014 è quella solare. A dirlo è il 'National Solar Jobs Census', il rapporto annuale sull’energia solare Usa realizzato dalla Solar Foundation e dalla BW Reaearch Partnership, con il contributo del George Washington University Solar Institute.