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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 18 - 10 dic 2014
ISSN 2037-4801

Focus - Notizie dell'anno  

Tecnologia

La prima donna al Cern

Nel luglio del 2012, Fabiola Gianotti, al tempo coordinatore dell’esperimento Atlas, annunciava la scoperta del bosone di Higgs, la particella elementare che con il suo campo dà la massa a tutte le altre particelle fondamentali. Il risultato scientifico è stato premiato l’anno successivo con il Nobel per la Fisica ai teorici che per primi avevano ipotizzato l’esistenza di questa particelle. A novembre di quest’anno la scienziata romana è stata nominata direttore generale del laboratorio europeo di fisica delle particelle dove gli studi sono stati condotti, il Cern di Ginevra, e dal 1° gennaio 2016 succederà a Rolf-Dieter Heuer, che ha ricoperto la carica dal 2009.

“La nomina di Fabiola Gianotti è una bellissima notizia. Se lo merita ampiamente”, commenta Luciano Maiani, ex presidente del Cnr ed ex direttore generale del Cern. “Inoltre è la prima donna a ricoprire questo incarico. Si apre una nuova stagione”.

L’Italia ha sempre avuto un ruolo di primo piano al Cern. “Con questa nomina nell’arco dei suoi sessant’anni avrà avuto ben quattro direttori italiani: Carlo Rubbia, il sottoscritto e Edoardo Amaldi, uno dei padri fondatori del laboratorio, che ebbe il ruolo di segretario generale, un incarico equiparabile a quello del direttore”, prosegue Maiani. “Questo dimostra che il nostro paese ha ancora un serbatoio di fisici di alta classe e che la scuola italiana di fisica delle particelle è vitale”.

La nomina di Fabiola Gianotti ha innescato molte aspettative nella comunità dei fisici italiani. “La scienziata ha davanti a sé un programma ben delineato e certamente lo porterà avanti con la capacità che le riconosciamo. Ma i prossimi anni saranno cruciali anche per stabilire gli sviluppi futuri della fisica degli acceleratori: si dovrà decidere se costruire altre macchine al Cern e se si dovrà ampliare la struttura ed entrare in una fase di collaborazione globale, come io penso sia necessario”, aggiunge il fisico, che conclude: “Da questo punto di vista avere una persona con il prestigio della Gianotti come direttore è certamente un fatto positivo. Sono certo che saprà interloquire con tutti gli altri attori di questo campo, portando la voce dell’Europa con competenza e con saggezza”.

Jyotsna Alessandra Deswal

Fonte: Luciano Maiani, Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma ‘La Sapienza’ , email luciano.maiani@roma1.infn.it -