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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 18 - 10 dic 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

Il Consorzio Roma ricerche cambia veste

L’assemblea dei soci del Consorzio Roma ricerche (Crr) ha approvato all’unanimità la trasformazione in Società consortile a responsabilità limitata. Nel confermare alla presidenza, per i prossimi tre anni, Fabio De Furia, l’assemblea ha nominato anche il nuovo Consiglio di amministrazione della struttura, che sarà composto da Riccardo Burbassi (Unicredit Group), Matteo Caroli (Luiss), Massimiliano Coletta (Università Tor Vergata), Roberto Morabito (Enea), Gianni Orlandi (Sapienza Università di Roma), Alberto Silvani (Consiglio nazionale delle ricerche), Brunetto Tini (Tecnopolo Spa).

“La trasformazione giuridica adottata rafforza il ruolo istituzionale del Crr e consolida la possibilità di raggiungere gli scopi consortili”, ha dichiarato De Furia. “Con questo assetto, il management avrà nuovi strumenti operativi per affrontare più efficacemente le nuove iniziative e le opportunità nel settore dell’innovazione, dello sviluppo e della ricerca scientifica e sarà in grado di cogliere meglio la domanda potenziale di mercato utilizzando una struttura più flessibile”.

Il Crr è nato con lo scopo di collegare il mondo universitario e quello industriale e di facilitare il trasferimento di tecnologie innovative e strategiche dal mondo della ricerca a sostegno della competitività del sistema industriale. Inoltre, assicura e sostiene la realizzazione dei programmi di sviluppo tecnologico in ambito europeo, nazionale e locale in relazione alle esigenze progettuali delle imprese.