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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 16 - 12 nov 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

Videogiochi? Ora sono sportivi

I giochi elettronici vengono riconosciuti per la prima volta in Italia quale sport competitivo, come già all’estero. Il nuovo settore Gec–Giochi elettronici competitivi è stato presentato nel corso di una conferenza stampa organizzata dalle Associazioni sportive sociali italiane (Asi), ente riconosciuto dal Coni. Obiettivo è favorire l’insegnamento e la diffusione della 'nuova’ disciplina, con un approccio salutare e corretto orientato al contrasto dell’abuso.

“Per la prima volta i videogiocatori elettronici sono riconosciuti sportivi a 360 gradi esaranno tesserati come tali”, spiega Michele Bertocchi, responsabile nazionale di settore. “Vogliamo dimostrare che sport e giochi elettronici compongono un binomio possibile, educando a giocare meno, ma meglio”.

Seguendo questa filosofia il settore Asi Giochi elettronici competitivi ha elaborato regole online e offline volte a disciplinare le attività dei giocatori, dei multigaming, degli organizzatori di tornei, ipotizzando sconti particolari per i nuovi iscritti e lezioni di prova gratuite per i tesserati, volti a incentivare l’attività motoria presso le associazioni affiliate Asi.  “Al di là dei numeri che senz’altro contano, con il settore dei giochi elettronici competitivi Asi sposa un progetto di qualità, dove non solo si dà dignità di sportivi a un numero rilevante di persone, ma le si educa a un approccio sano al videogioco”, afferma il presidente Asi Claudio Barbaro. “Per di più, per un ente di promozione sportiva che da 20 anni è impegnato nella diffusione dello sport per tutti è venuto naturale valorizzare un settore in cui si realizza davvero l’integrazione tra normodotati e diversamente abili”.

Curioso e positivamente impressionato, il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola: “Ben vengano i giochi elettronici competitivi, purché inquadrati in un percorso sportivo. Le istituzioni che qui rappresento devono essere infatti pronte a recepire i cambiamenti dei gusti e degli orientamenti che coinvolgono tutti gli ambiti della vita associata, compreso lo sport”. 

Della stessa opinione anche il presidente del Comitato paralimpico italiano e assessore allo Sport del Comune di Roma Capitale Luca Pancalli: “È un’iniziativa senz’altro lodevole; mi auguro che Gec possa essere un laboratorio di buona prassi e riesca davvero a stimolare l’attività del videogioco, convincendo anche i giocatori a uscire di casa, a distogliersi dalla console e fare un po’ di attività motoria”.

Link al video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=MM-NNAI5nqQ 

Roberta Ribera