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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 15 - 29 ott 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Tecnologia

Costruire le città del futuro

Droni per il telerilevamento di prossimità, materiali ceramici ad alta funzionalità, un sistema di monitoraggio degli edifici che in tempo reale rileva il danneggiamento della struttura durante una scossa. Sono alcuni dei prodotti presentati alla 50° edizione del Saie, lo storico salone dell’edilizia, tenutosi a Bologna dal 22 al 25 ottobre, in collaborazione per il secondo anno consecutivo, con la Smart City Exhibition, la manifestazione italiana dedicata al tema delle città intelligenti.

Rilanciare l’industria edilizia e puntare verso l’innovazione tecnologica di prodotto e di processo del costruire sostenibile, infatti, sono state le tematiche principali della fiera. Protagonista indiscussa della manifestazione è stata la ricerca: il padiglione 26, soprannominato 'L’area della ricerca’, ha ospitato 20 centri di ricerca e laboratori universitari, insieme con l’Enea e diverse reti di imprese. L’obiettivo è stato illustrare quanto realizzato nell’ambito dell’edilizia e delle costruzioni dai ricercatori italiani. Alcuni dei centri di ricerca hanno attrezzato un’area dedicata alle tecnologie per la sperimentazione di prototipi e per la conduzione di prove in situ. I prototipi sono stati organizzati secondo tre focus: sicurezza e adeguamento sismico delle costruzioni; nuove tecnologie per edifici sicuri e sostenibili; materiali innovativi ed eco-performanti per l’edilizia e le costruzioni.

“Bisogna pensare a come mobilitare risorse ed energie ma anche a come mobilitare idee nuove per non ricostruire esattamente come prima in termini di sicurezza, di qualità e di sostenibilità”, ha dichiarato Duccio Campagnoli, presidente di Bologna Fiere. “Il settore dell’edilizia ha conosciuto in questi anni una crisi profonda. E non vi è dubbio che l’investimento in ricerca e innovazione è la prima cosa da fare per sostenere un cambiamento. Il dato più preoccupante, ma che può essere rovesciato, è la caduta e l’insufficiente attenzione della spesa per ricerca: nelle costruzione, secondo i dati Istat, si è ridotto del 23,5%, rispetto al 2010”.

Durante la manifestazione si è rinnovato l’appuntamento con il forum 'Costruiamo le città del futuro!’: sei eventi durante i quali politici, amministratori, imprenditori e professionisti dell’industria delle costruzioni, come il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi e il sindaco di Bologna Virginio Merola, hanno discusso e proposto soluzioni e idee innovative capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini. “Il coinvolgimento dei massimi livelli della politica nazionale rappresenta uno snodo cruciale per implementare e rafforzare il patto tra Governo centrale e Regioni, affinché i finanziamenti previsti mettano i Comuni nelle condizioni di beneficiare realmente della capacità finanziaria necessaria ad applicare strategie e strumenti”, afferma Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum Pa e amministratore delegato di Smart City Exhibition, che conclude: “Ripartire dalle città significa innescare un circolo virtuoso, sia dal punto di vista sociale sia da quello economico”.

Il Saie ha dato anche la possibilità ai professionisti di seguire 35 corsi per aggiornamenti e crediti formativi tramite la Saie Built Academy. Ogni corso è stato organizzato in moduli di tre ore, suddivisi in cinque tematiche: eventi naturali e gestione delle emergenze, ingegneria naturalistica e architettura, sicurezza del patrimonio edilizio, costruire sostenibile e riqualificazione urbana.

Jyotsna Alessandra Deswal