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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 11 - 25 giu 2014
ISSN 2037-4801

Focus - Mondiali di calcio  

Tecnologia

Forza Viola!

Di che colore è la maglia viola della Fiorentina? Non è un gioco di parole ma una ricerca avviata da parte dei ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica (Ino) del Cnr di Firenze per approfondire con metodo scientifico l’evoluzione del colore della squadra di calcio toscana, dagli esordi fino a oggi.

“Il viola delle maglie sarà studiato con la strumentazione del laboratorio, in particolare con un colorimetro a contatto e uno spettroradiometro, per avere informazioni sullo spettro di riflettanza delle maglie e le loro coordinate colorimetriche”, spiega Alessandro Farini, responsabile del gruppo di ricerca Ino-Cnr. “L’idea per questo studio nasce dalla convinzione che la vita non sia a compartimenti stagni e che attività lavorativa e hobby talvolta possano intrecciarsi, dando vita a progetti validi quanto curiosi”.

Questa ricerca permette di affrontare temi molto particolari: “Ad esempio: la corrispondenza tra lo stimolo fisico del colore e la sua designazione semantica (il nome del colore) è rimasta invariata negli anni o è cambiata? Quello che chiamavamo viola ieri ha ancora la stessa denominazione o è cambiato, così come è mutato 'il mare colore del vino’ che citava Omero?", precisa Farini.

Tanti fattori possono aver influenzato le variazioni cromatiche delle maglie, ad esempio il fatto che oggi si vedono molte partite in notturna, sotto lampade diverse da quelle usate negli anni passati, fa sì che lo stesso colore possa apparire differente. I tessuti utilizzati, poi, sono cambiati e con essi i coloranti impiegati.

“La scelta di investigare sulla squadra della Fiorentina è in primo luogo, non posso nasconderlo, una scelta di cuore”, conclude il ricercatore dell’Ino-Cnri “ma ha anche precise basi tecniche. Il viola è un colore difficile da riprodurre. Basta cambiare di poco la miscela colorante per ottenere qualcosa che vira al blu, soprattutto con le moderne lampade Led. Scegliere una maglia viola invece che, per esempio, una bianca e nera, permette di affrontare temi assai complessi e interessanti per ciò che riguarda la misura del colore”. Con tutto il rispetto per i tifosi della Juventus, naturalmente ...

Lo studio è appena cominciato, ma promette fin d’ora interessanti e curiosi sviluppi per la scienza e per lo sport.

Elisabetta Baldanzi

Fonte: Alessandro Farini, Istituto nazionale di ottica del Cnr di Firenze, tel. 055/2308222, -315 , email alessandro.farini@ino.it -