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CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 8 - 14 mag 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

Scienziati, creativi e giovani

Salute, tecnologie applicative, tutela del territorio, lotta all’inquinamento, nuove risorse e risparmio energetico. Sono i settori in cui i giovani 'Archimede’ hanno realizzato progetti e prototipi, presentati alla 26° edizione del concorso 'I giovani e le scienze 2014’, promosso dalle istituzioni comunitarie (Consiglio, Parlamento e Commissione), con il sostegno degli Stati membri.

Il concorso ha coinvolto giovani tra i 15 e i 20 anni. L’edizione 2014 ha visto la partecipazione di 40 progetti italiani e 18 istituti esteri invitati all’iniziativa. La finale europea si terrà nel prossimo settembre a Varsavia, dove sono attesi più di 150 giovani provenienti da una quarantina di paesi, con oltre 80 progetti, tra cui l’Italia con 6 studenti e 3 progetti.

“La ripresa italiana ed europea inizia dai giovani”, dice Stefano Rossini, presidente della Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche (Fast), che ogni anno organizza la manifestazione per la Commissione europea. “Lo testimonia la qualità dei lavori presentati dai 'neo Archimede’ 2014. Hanno buona preparazione scientifica, curiosità, fantasia e creatività mescolate a un pizzico di sognante ingenuità. Tutti elementi utili per pensare e costruire un futuro di successo".

"In tutte le edizioni di questo concorso europeo", aggiunge Alberto Pieri, segretario generale della Fast, "gli studenti italiani si sono sempre distinti per inventiva e per creatività e molti di loro hanno anche brevettato oppure avviato delle start up dopo aver partecipato alla nostra iniziativa. La partecipazione e l’attenzione da parte delle ragazze e dei ragazzi su temi sociali, economici, ambientali e di salute testimoniano il loro desiderio di migliorare il mondo in cui vivono e di trovare soluzioni concrete per i problemi della nostra società".

L’evento si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica ed è inserito nel programma 'Io merito’ del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca per la valorizzazione delle eccellenze.