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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 4 - 26 feb 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Tecnologia

In 'difesa' dell'innovazione

La rivoluzione digitale ha cambiato il mondo della comunicazione, eppure internet è nato come tecnologia militare: un’origine condivisa con molte altre innovazioni, dai droni al navigatore satellitare. Lo ha ricordato l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, capo di stato maggiore della Difesa, durante il seminario 'La Difesa dell’innovazione. Il fronte della ricerca e delle nuove tecnologie, una sfida per il sistema paese’, organizzato il 19 febbraio dalla rivista 'Airpress’ e dalla Luiss School of Government, sede dell’evento.

“La ragion d’essere dello strumento militare, soprattutto alla luce degli attuali scenari geopolitici, è l’operatività. Per essere efficienti, alle forze armate sono richieste flessibilità, capacità innovativa e lungimiranza”, ha dichiarato l’ammiraglio nel corso della sua lectio magistralis. “Una strada che passa anche dagli investimenti in Ricerca e sviluppo nel settore della difesa e dalla necessaria collaborazione e condivisione di know-how con le industrie, le università e gli enti di ricerca”.

Il concetto di 'difesa', però, va oltre l’aspetto strettamente militare, stabilendo altresì legami con la sicurezza e lo sviluppo, non solo economico, di un Paese. Questa riflessione è stata lo spunto di un dibattito, moderato dall’editore di 'Formiche’ Paolo Messa, che ha coinvolto anche Gianni De Gennaro, presidente di Finmeccanica, e Sergio Fabbrini, della Luiss. “Ne è un esempio il cannocchiale, perfezionato da Galileo grazie ai fondi messi a disposizione, con interesse puramente strategico, dal Senato di Venezia”, ha dichiarato De Gennaro. Da una prospettiva più accademica, Fabbrini ha inquadrato l’interesse nazionale nella più ampia cornice dell’Unione europea, auspicando “una politica estera condivisa dagli Stati membri”.

Il seminario, introdotto dal rettore Massimo Egidi, si è concluso con l’intervento del prorettore alla didattica, Roberto Pessi.

Isabella Cioffi