Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 3 - 12 feb 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Ambiente

La montagna premia

Si è conclusa il 25 gennaio, nell’Auditorium Piazza della libertà di Bergamo, l’VIII edizione dell’'Orobie film festival’. Il Gran galà si è aperto con la premiazione delle opere vincitrici del concorso fotografico. Le targhe, inviate dal Senato della Repubblica, sono andate a: 'Tramonto sul Maniva’ di Andrea Zampatti; 'Opi’, antico borgo abruzzese immortalato da Pietro Cavalosci e 'I colori della preghiera’ di Mauro Rovaris, raffigurante il Ladakh, terra mitica tra Karakorum e Himalya.

A seguire, i riconoscimenti per documentari e film a soggetto. Nella sezione 'Terre alte dal mondo’ ha ottenuto la menzione speciale Stefano Ardito con 'Scienziati sul tetto dell’Asia’, pellicola che ripercorre buona parte della storia dell’alpinismo italiano in Himalaya e nel Karakorum. La vittoria è andata invece a 'Le village suspendu’ di Véronique, Anne ed Erik Lapied che documentano la vita arcaica e le antiche tradizioni in un villaggio ai confini del mondo. Per la sezione 'Orobie e montagna di Lombardia’, la menzione speciale è andata a 'In viaggio sulle Orobie’ di Paola Nessi, film che promuove la valorizzazione delle Alpi bergamasche e la loro frequentazione fra i giovani. Opera vincitrice è stata 'Patabang’ di Andrea Frigerio, che ripercorre un fenomeno alpinistico degli anni ’70, quello dei 'Sassisti’, impostosi per un nuovo modo di intendere l’arrampicata.

Per 'Paesaggi d’Italia’, ha conquistato la menzione 'Amico barba bianca’ di Massimiliano Riotti, in cui si dimostra come un handicap fisico non impedisca al protagonista di coltivare la sua passione: l’arrampicata. 'Il pastore e la montagna’, di Valter Torri, è stato il film vincitore e propone una riflessione sulla vita in alta quota e sull’importanza di tutelarla e preservarla.

La serata è proseguita con la consegna dei 'Premi montagna Italia 2014’ a Giovan Battista Cagninelli e Mario Curnis e con la proiezione di 'Italia K2’ di Marcello Baldi, grazie al supporto del Centro di cinematografia e cineteca del Cai. In occasione del 60° anniversario della salita del K2 da parte della spedizione guidata da Ardito Desio, il Comitato Ev-K2-Cnr sta organizzando una spedizione che il 31 luglio prossimo intraprenderà la stessa salita degli alpinisti italiani che per primi conquistarono la vetta. Ad annunciarlo, il presidente del Comitato, Agostino Da Polenza.

Rita Bugliosi