Ultima edizione | Archivio giornali | Archivio tematico | Archivio video

CNR: Alamanacco della Scienza

Archivio

N. 2 - 29 gen 2014
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Cultura

Zetesis, un ponte tra scuola e ricerca

L'interazione tra scuola e mondo della ricerca è l'obiettivo del progetto 'Zetesis, la gioia della ricerca’, che il 20 gennaio ha riunito circa 250 studenti dei licei classici 'Vivona’ e 'Tasso’ di Roma, nella Sala della protomoteca, in Campidoglio.“Vogliamo far comprendere che gli insegnanti possono essere parte attiva di un percorso che trasmetta ai ragazzi la passione, la bellezza, l'amore per la ricerca in tutti i suoi aspetti, scientifici e umanistici”, sostiene Giorgio Zaccaro, promotore dell'iniziativa.

All'evento hanno partecipato ricercatori e comunicatori scientifici tra cui Federico Baglioni, capo del progetto 'Italia unita per la scienza’, Giovanni Maga, dell'Istituto di genetica molecolare del Cnr, Emilio Santoro, fisico nucleare dell'Enea. Tutti gli ospiti hanno evidenziato la necessità, di uno spirito critico e di una mente sempre aperta. Mentre il conduttore del programma di divulgazione scientifica 'Feasyca’, Fabio Maiorino, ha coinvolto i ragazzi in un esperimento sull'entropia, all'insegna del 'be messy’ (siate disordinati).

Da Napoli, è arrivata la video-chiamata del direttore di 'Città della scienza’ Luigi Amodio. Accolto, con grande entusiasmo poi Luca Parmitano, in collegamento da Houston: secondo l'astronauta, che ha ricordato con orgoglio che il 50% del volume della stazione spaziale è stato costruito in Italia, gli investimenti in scienza e tecnologia sarebbero la via migliore per uscire dalla crisi. Ha preso parte all'evento anche l'assessore comunale Alessandra Cattoi, per parlare di progetti tra cui quello di una Città della scienza nella Capitale.

Nell'ottica di una partecipazione attiva delle scuole, poi, non potevano mancare i contributi degli studenti: da quello musicale dei ragazzi del liceo Farnesina, al percorso didattico 'Essere bambini a Roma', realizzato dal Museo nazionale preistorico etnografico con gli alunni del Vivona, fino all'analisi degli 'Elementi' di Euclide, in collaborazione tra il 'Tasso’ e il filologo e matematico Lucio Russo.

"Eventi come questo sono per i ragazzi un'occasione per parlare con chi fa ricerca, scoprire la fatica che c'è dietro, ma anche la gioia nell’effettuare una scoperta. Inoltre, quale ricercatrice di un ente pubblico, considero un dovere rendere conto del mio lavoro”, ha detto Ilaria Zanardi, dell'Istituto di biofisica del Cnr, che ha proposto ai ragazzi i tre minuti dell’intervento con cui ha vinto l'ultima edizione del talent scientifico 'Famelab Italia’.

Dopo una discussione con i ricercatori su etica e rapporto tra scienza e società, la giornata si è conclusa con una canzone di due studenti del 'Vivona’, ispirata a una celebre frase di Eraclito: 'Chi non spera non trova l'insperabile’.

Isabella Cioffi