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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 14 - 16 ott 2013
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Cultura

Puglia, terra di dinosauri

Un ritrovamento recente nel parco di Lama Balice, vicino a Bari, conferma la Puglia 'Terra dei dinosauri’. Un team di esperti guidati dal paleontologo Marco Petruzzelli ha scoperto migliaia di orme dei più grandi e antichi abitanti della terra, risalenti al periodo del Cretaceo, circa 100 milioni di anni fa. “Finora in Puglia, dal ritrovamento di Altamura a questo di Bari, sono 28 i siti in cui sono presenti orme di dinosauri, dal Giurassico al Cretaceo: un periodo lunghissimo di tempo”, sostiene Petruzzelli. “Lama Balice è la punta dell’iceberg e i segni sono ovunque. La media dei ritrovamenti è di due all’anno e molte orme sono nei posti più impensabili, come i blocchi di pietra usati come frangiflutti: solo nel porto di Bari ce ne sono otto”.

Il paleontologo, specializzato nella branca che studia le impronte fossili degli animali, sostiene che si tratta di un giacimento con un numero stimato di circa diecimila orme e una concentrazione di tre-quattro impronte per metro quadrato. Secondo lo studioso, le tracce fanno pensare che sull’area abbiano camminato dinosauri sia di specie erbivora sia carnivora. Sono state infatti rinvenute impronte di Sauropodi, Anchilosauri e Teropodi. Intanto, i proprietari, il Comune, la Regione, il Parco e la Soprintendenza, non appena informati della scoperta hanno provveduto a sospendere i lavori previsti per la costruzione di un anfiteatro.

La zona che circonda il sito è in totale degrado, coperta da cumuli di rifiuti, scarti di lavori edili, colate di calcestruzzo, targhe di auto vecchie di almeno trent'anni e resti di amianto ed eternit incautamente abbandonati tra i cespugli. L'auspicio del team di scienziati è che il luogo non venga abbandonato e che le pratiche per preservarlo non si perdano nella burocrazia.