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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 12 - 11 set 2013
ISSN 2037-4801

Focus - Idee per la politica  

Cultura

All'Italia un ruolo guida nel settore umanistico

Al governo il Dipartimento scienze umane e sociali-Patrimonio culturale del Cnr chiede la messa in atto di un’iniziativa europea a guida italiana, strutturata in analogia al Position Paper del Miur del maggio 2013, 'Moving forward to an Ageing Society’. Una richiesta giustificata dall’estrema urgenza che le problematiche relative a conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale hanno per il nostro Paese e dal riconosciuto ruolo leader dell'Italia a livello europeo, confermato dal coordinamento della Jpi-Ch, 'Cultural Heritage and Global Change: A New Challenge for Europe'. L’obiettivo di tale iniziativa è quello di acquisire una comprensione approfondita e condivisa delle problematiche di settore, in grado di orientare le politiche riguardanti importanti temi quali migrazione e integrazione, qualità della vita, interdipendenza globale, sicurezza della società e dell’ambiente.

Una seconda richiesta riguarda l’appoggio per completare la partecipazione italiana alle infrastrutture europee nel settore. Ad esempio, nel febbraio scorso, il Cnr ha assicurato la partecipazione dell’Italia a Dariah (Digital Research Infrastructure for Arts and Humanities), infrastruttura finalizzata all’incremento dell’informatica umanistica, e complementare alla nascente Iperion-Ch (Integrated Project for the European Research Infrastructure on Cultural Heritage), infrastruttura fisica distribuita per la scienza e le tecnologie applicate ai beni culturali. La collaborazione tra scienze dure interdisciplinari (es. chimica, fisica, biologia, geologia, Ict) e scienze umane (es. archeologia, filologia, storia, linguistica), tra ricerca e conservazione, sarà il perno di tutte le attività di Iperion-Ch per favorire l’applicazione di tecnologie avanzate alla conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e lo sfruttamento industriale delle innovazioni. Grazie alla sinergia fra questa e Dariah si perseguirà l'obiettivo di rendere l'Italia un’unica biblioteca digitale georeferenziata e fruibile attraverso near field communication e un attrattore dell’eccellenza della ricerca internazionale nel settore.

Infine, il Dipartimento Scienze Umane e Sociali-Patrimonio culturale del Cnr chiede l’attribuzione del coordinamento scientifico delle iniziative volte alla creazione di nuove professionalità per l’innovazione sociale e culturale. Il Cnr è leader nel trasferimento tecnologico all’industria, con progetti di rilancio dell’occupazione giovanile diretti alla creazione di nuove professionalità nelle Regioni. I soggetti sono l’industria culturale, che produce e distribuisce beni o servizi, e l’industria creativa, che utilizza la cultura come input, anche se poi gli output hanno un carattere principalmente funzionale, come l’architettura e il design. I progressi nella near field communication permettono un’interazione sempre più precisa tra i fruitori e i testi preparati per le loro competenze lessicali, nell’ordine di centinaia di migliaia di posti di lavoro. Se durante la depressione degli anni Trenta ai giovani si chiese di costruire le infrastrutture del ventesimo secolo, le autostrade, in questi anni si chiede loro di costruire i cataloghi dei testi e degli artefatti, le infrastrutture del ventunesimo secolo.

Riccardo Pozzo

Fonte: Riccardo Pozzo, Dipartimento scienze umane e sociali-Patrimonio culturale del Cnr, Roma, tel. 06/49933328 , email direttore.dsu@cnr.it -