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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 4 - 27 feb 2013
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Ambiente

Nasce il catasto degli alberi

"Un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città italiane e per diffondere la cultura del verde". Con queste parole il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, commenta l'entrata in vigore della legge sugli spazi verdi urbani, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Il provvedimento prevede una 'Giornata nazionale degli alberi', che si terrà ogni anno il 21 novembre, con lo scopo di perseguire "attraverso la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo l'attuazione del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell'aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani".

Durante la Giornata dell'albero, il ministero dell'Ambiente promuoverà nelle scuole - insieme con i ministeri dell'Istruzione e delle Politiche agricole - iniziative per la conoscenza dell'ecosistema e dei boschi, il rispetto delle specie vegetali, l'educazione ambientale e civica. Le scuole, in collaborazione con i Comuni, le Regioni e il Corpo forestale, pianteranno alberi tipici locali in aree pubbliche.

Arriva poi il catasto degli alberi nelle grandi città: ogni sindaco, alla scadenza dell'incarico, dovrà rendere pubblico il bilancio arboreo affinché i cittadini possano verificare l'impegno 'verde' del suo mandato. Il censimento riguarderà anche gli alberi 'monumentali' e storici: l'eventuale danneggiamento o abbattimento sarà punito, con sanzioni dai 5.000 ai 100.000 euro. È istituito inoltre, al ministero dell'Ambiente, un Comitato per lo sviluppo del verde pubblico con compiti di monitoraggio, controllo, promozione del verde.

Le Regioni, le Province e i Comuni, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili, sono tenuti infine a promuovere l'incremento degli spazi verdi urbani e, al tempo stesso, a favorire il risparmio e l'efficienza energetica e l'assorbimento delle polveri sottili, con strumenti come il rinverdimento delle pareti degli edifici.

"Con questo provvedimento si mira a conservare la biodiversità e ad aumentare il numero degli alberi. Al tempo stesso, si vuole ridurre l'inquinamento, proteggere il territorio dal dissesto e stimolare comportamenti quotidiani virtuosi", conclude il ministro.