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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 17 - 6 nov 2012
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Socio-economico

La disoccupazione si tinge di rosa

"Il tasso di inattività delle donne nel nostro Paese è del 48,5%, a fronte della media Ue del 35,1%. Peggio di noi fa soltanto Malta, con un tasso del 55,9%". È quanto emerge dall'Osservatorio sull'imprenditoria femminile curato dall'Ufficio studi di Confartigianato, presentato alla 14esima Convention di 'Donne impresa Confartigianato'.

Nelle regioni del Mezzogiorno le cose vanno anche peggio: in media lavora una donna su quattro. È la Campania a registrare il record per il più basso tasso di occupazione femminile: il 20,4%, uguale a quello del Pakistan e di poco superiore a quello del Libano, dello Yemen e della Mauritania. Seguono la Sicilia, con un tasso di occupazione femminile del 21,1%, la Puglia con il 22,7% e la Calabria con il 23,3%.

Conquista il primato positivo, invece, la Provincia autonoma di Bolzano, con il livello di occupazione femminile più alto, pari al 63%, al secondo posto l'Emilia Romagna con il 60,9 e terza nella classifica delle regioni più virtuose la Valle d'Aosta con il 60,8%. Seguono Bologna con il 32,1% e Ferrara con il 33,1%.

A tenere distanti le donne dal mondo del lavoro contribuisce il basso investimento in quei servizi di welfare che dovrebbero favorire la conciliazione tra attività professionali e cura della famiglia. Anche in questo caso il nostro Paese è nelle posizioni peggiori della classifica europea. Secondo l'Ufficio studi di Confartigianato, la spesa pubblica per la famiglia è stata nel 2011 di 20,7 miliardi, pari al 4,6% dei 449,9 miliardi di spesa totale per la protezione sociale.

"Pur in un contesto così problematico per il lavoro femminile", evidenzia Confartigianato, "l'Italia mantiene però la leadership in Europa per il maggior numero di imprenditrici e lavoratrici autonome: 1.565.400, pari al 16,4% delle donne occupate nel nostro Paese, rispetto alla media europea del 10,3. In particolare, le imprenditrici artigiane sono 367.895".