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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 0 - 14 gen 2009
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Jet lag, addio

Il misterioso meccanismo di alternanza sonno-veglia, che causa anche il jet lag (la sindrome da fuso orario), non ha più segreti. Dipende da alcune cellule 'speciali', che hanno una grande attività elettrica e dicono al corpo quando essere sveglio e quando addormentarsi. E' la scoperta di un team di ricercatori dell'università di Manchester, i cui risultati potranno servire non solo a sconfiggere il jet lag, ma soprattutto a sviluppare farmaci per risolvere molti disturbi del sonno.
Secondo la ricerca, il cervello regola il suo orologio biologico utilizzando molte cellule di giorno e poche di notte. "Il modello tradizionale dice che la parte del cervello deputata all'orologio biologico comunica con il resto del cervello attraverso il numero di impulsi elettrici che le cellule del cervello producono", spiega Hugh Piggins del Service's Health Check. "Questi impulsi viaggiando in tutto il cervello, dicono che ora del giorno è. Adesso abbiamo scoperto che ci sono almeno due tipi di cellule in questa parte del cervello".
Le cellule dell''orologio biologico' si comportano diversamente dalle altre, poiché contengono un gene chiave che consente loro di mantenere livelli insolitamente alti di 'eccitabilità'. E' questa attività, mai riscontrata prima, che dice al corpo umano quando è sveglio. E queste cellule, secondo Piggins, possono essere utilizzate dall'industria farmaceutica "per sviluppare trattamenti chimici per regolare l'orologio ogni giorno e per contrastare fenomeni come il jet lag. Ma soprattutto per combattere quei disturbi del sonno che coinvolgono disfunzioni dell'orologio biologico".