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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 20 - 16 dic 2009
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

I ‘superpoteri‘ delle donne in attesa

Le donne in gravidanza hanno un superpotere: la particolare capacità di cogliere le emozioni degli altri, soprattutto quelle negative, leggendo in modo infallibile sul viso le intenzioni altrui. E' quanto sostiene Rebecca Pearson dell'Università di Bristol, in uno studio pubblicato sulla rivista Hormones and Behavior. "Dietro questi 'superpoteri'", spiega la Pearson, "c'è lo zampino degli ormoni, soprattutto del progesterone, le cui concentrazioni si impennano in gravidanza".
Precedenti studi avevano dimostrato che la donna, a seconda della fase del ciclo mestruale in cui si trova (e quindi delle fluttuazioni ormonali), è più o meno capace di riconoscere sul volto le emozioni degli altri. Addirittura si era dimostrato che le capacità femminili di riconoscere sul volto di una persona il suo stato di salute aumentano nelle fasi del ciclo in cui la donna produce molto testosterone, cioè dopo l'ovulazione; ciò probabilmente è un meccanismo di difesa della donna che può restare incinta.
Ma quanto succede in gravidanza era stato finora poco indagato. Gli esperti hanno chiesto a 76 gestanti di assegnare una di sei emozioni proposte a 60 volti generati al computer; l'esperimento è stato ripetuto due volte, prima della 14° settimana di gestazione e dopo la 34°. E' emerso che, mentre per le emozioni positive le capacità percettive della gestante non cambiano all'inizio e alla fine della gravidanza, invece le capacità di riconoscere emozioni negative come rabbia e minaccia sul volto di un altro si affinano durante l'ultima fase della gestazione.
Secondo gli esperti, "ciò si è probabilmente evoluto per preparare la gestante a difendere lei e il feto da pericoli esterni e poi per prepararla al momento in cui dovrà accudire e proteggere il bambino da eventuali minacce. Ma il prezzo da pagare per queste capacità di ipervigilanza è spesso la comparsa di disturbi d'ansia che può interessare molte gestanti e neomamme".