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CNR: Alamanacco della Scienza

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N. 20 - 16 dic 2009
ISSN 2037-4801

L'altra ricerca   a cura di Rosanna Dassisti

Matrimonio, toccasana per la mente

Un antidoto alla depressione, all'ansia e alla dipendenza da droghe e farmaci? Il matrimonio è un vero toccasana per la salute mentale di uomini e donne. Lo dimostra uno studio dell'Università di Otago a Wellington (Nuova Zelanda), realizzato in collaborazione con l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'università di Harvard e diverse organizzazioni internazionali, con il finanziamento del ministero della Sanità neozelandese.
Come la vita coniugale fa bene alla salute, così, al contrario, la separazione, il divorzio o il rimanere vedovi, è associato a un rischio maggiore di disturbi mentali. Le donne sono più esposte all'abuso di farmaci, alcol o droghe, gli uomini alla depressione.
Lo studio internazionale, condotto in quindici paesi dalla psicologa clinica Kate Scott dell'università neozelandese, è il primo realizzato su una scala di persone molto ampia, 34.493 soggetti. "Esistono precedenti ricerche internazionali sull'impatto che la vita matrimoniale ha sulla salute mentale degli uomini e delle donne", sottolinea la studiosa. "Ma questa fornisce ulteriori dati, più precisi e dettagliati".
Per esempio, si è sempre detto che il matrimonio migliori la salute più agli uomini che alle donne. Ora, invece, vengono confermati gli effetti benefici per entrambi i coniugi. L'aspetto negativo confermato dalla ricerca è la dimostrazione di quanto la fine di un'unione possa influire negativamente sulla salute. "Le persone diventano più vulnerabili", spiega Kate Scott.